L’occhio del fotografo: Recensione di un libro speciale
Ho deciso di rileggermi uno dei più grandi libri di fotografia di sempre, l’occhio del fotografo di Michael Freeman ed ho deciso di scrivere questa recensione dopo le numerose richieste. Era sulla mia scrivania e non lo rileggevo da davvero troppo tempo!
Dopo le numerose email che mi sono arrivate ho pensato che probabilmente era giunto il momento di rileggerlo e fidatevi, sono contento di averlo fatto!
Senza ombra di dubbio sul podio dei migliori libri di Michael Freeman.
La recensione del libro
L’occhio del fotografo di Michael Freeman non è un libro di fotografia digitale come gli altri, non copre tutti gli aspetti della fotografia dalla fotocamera alla post-produzione ma si concentra maggiormente sulla composizione fotografica.
Infatti basta leggere il titolo per intero: “L’occhio del fotografo, la composizione nella fotografia digitale“.
A primo impatto è un libro che colpisce anche solo per le foto che contiene, Freeman conosce veramente come scattare una foto, ma dopo aver esaminato a fondo tutto il libro ho iniziato ad apprezzare anche tutti gli altri aspetti del libro come la grafica o le parole che accompagnano il libro.
Questo spiega Freeman nell’introduzione:
“Nel processo di esposizione fotografica succede spesso che qualcun’altro non veda lo stesso risultato.. Quello che cercherò di fare in questo libro è mostrare come i fotografi compongono le loro immagini, ed in base alle loro intenzioni, stati d’animo e capacità, è possibile migliorare e condividere le abilità nell’organizzare il processo della creazione di un’immagine.”
Freeman nel libro continua parlando dell’importanza che ha avuto la tecnologia, sopratutto con il passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale, ma che in realtà la parte più importante è sempre la decisione finale del fotografo.
Ecco un’altra citazione dall’introduzione:
“La maggior parte delle persone che usano una fotocamera per la prima volta cercano di padroneggiare i controlli ma ignorano le idee. Fotografano in modo intuitivo, apprezzando o non apprezzando ciò che vedono senza smettere di pensare al perché e inquadrando la vista allo stesso modo. Chiunque lo faccia bene è un fotografo naturale. Ma sapendo in anticipo perché alcune composizioni o alcune combinazioni di colori sembrano funzionare meglio di altre, equipaggia meglio qualsiasi fotografo. “
Quando ho sentito parlare la prima volta del libro di Freeman mi sono chiesto come fosse possibile coprire tutto l’argomento della fotografia in sole 190 pagine, ma poi rileggendolo bene ho capito come l’autore riesce a spiegare grazie ad esempi, idee e lezioni davvero diversi aspetti fondamentali.
In particolare mi piace l’approccio “psicologico” che vuole trasmettere oltre a quello tecnico sulla teoria o sulle regole compositive.
Il capitolo 5 sull’intendo è davvero una chicca dove bisogna prestare molta attenzione.
Un libro che insieme alle immagini si completa davvero molto bene, gli esempi con i diagrammi illustrano perfettamente quello che vuole spiegare.
Se ti stai aspettando informazioni tecniche invece tieni presente che non troverai nemmeno un dato Exif, non è un libro sull’esposizione, ma sulla composizione! Non lo scordare!
Comunque stiamo parlando di un libro facile da leggere, meno pesante di molti altri libri a livello base che ho raccontato, non è sicuramente un manuale di fotografia ma più un libro di testo.
Non può certamente riempire o sostituire un buon corso di fotografia, ma è integrativo per un fotografo che vuole vedere migliorare la sua tecnica compositiva.
Da leggere secondo me per completare il tutto insieme alla mente del fotografo, sempre di Michael Freeman.
Capitoli del libro
Qui sotto troverai i capitoli del libro e la loro descrizione
La cornice dell’immagine
Parla in maniera dettagliata di come riempire le composizioni, l’utilizzo dell’orizzonte o come utilizzare gli elementi come cornici
Nozioni di base sulla progettazione
Diverse nozioni sul contrasto, l’equilibrio dei colori, il peso visivo e la trama
Elementi grafici e fotografici
Come utilizzare le linee naturali come l’orizzonte per dare movimento alla fotografia
La composizione con la luce ed il colore
Un capitolo breve dove parla della fotografia a colori e le differenze con la fotografia in bianco e nero
L’intendo del fotografo
Una riflessione sulle motivazioni e le intenzioni dei fotografi nel momento che stanno per scattare una foto
Il processo fotografico
Tutto il processo nella sua interezza, dalla ricerca fino allo scatto finale.
Giudizio finale sull’occhio del fotografo
Come valutazione finale del libro voglio dare un 9 su 10, ma con riserva. Questo perché leggendo alcuni commenti di chi lo ha acquistato si aspetta di leggere un libro con nozioni tecniche, di come impostare i parametri di scatto nelle diverse situazioni e poi è rimasto spiazzato alla fine del libro.
É un libro dedicato a chi già conosce qualcosa di tecnico e vuole approfondire e migliorare la propria fotografia, sopratutto dal lato della composizione. Forse uno degli aspetti più fondamentali ma troppo spesso sottovalutati.
Non è un libro di fotografia per principianti quindi, ma per chi vuole aumentare e vedere le foto da un punto di vista differente da quello a cui era abituato.
Quindi raccomando questo libro? Assolutamente si, e mi piacerebbe sentire la tua opinione su questa magnifica lettura nei commenti.
