Terzo tempo – Viaggio fotografico nella storia del basket NBA: la recensione del libro di Nathaniel S. Butler
Ho ricevuto in omaggio “Terzo tempo. Viaggio fotografico nella storia del basket NBA”, pubblicato da Apogeo nel 2025, e da fotografo non potevo non lasciarmi catturare da questo lavoro di Nathaniel S. Butler, uno dei più importanti fotografi ufficiali della NBA dal 1984 a oggi, che personalmente amo tantissimo!
Stiamo parlando di un libro di 288 pagine, rilegato e ricco di oltre 200 fotografie, che attraversa quarant’anni di storia sportiva e visiva. Butler racconta la trasformazione di un intero mondo: dai palazzetti fumosi degli anni Ottanta fino alle arene iper illuminate dell’era moderna.

Il risultato è una narrazione fotografica che va oltre lo sport. È la cronaca visiva di un’epoca, la dimostrazione di come la fotografia sportiva possa essere al tempo stesso documento e arte. Secondo me? Uno dei migliori libri di fotografia di sempre, anche se avverto, non è un libro tecnico!
Un album visivo di quarant’anni di emozioni

Il cuore del libro sta nella sua forza visiva. Butler alterna momenti di pura azione — schiacciate, esultanze, sguardi di concentrazione — a scene intime che rivelano il lato umano dei campioni.
Tra le pagine scorrono volti che hanno fatto la storia del basket mondiale: Michael Jordan, Magic Johnson, Larry Bird, Kobe Bryant, LeBron James, Steph Curry. Ogni fotografia è un frammento di tempo che cattura non solo il gesto tecnico, ma anche la tensione, il respiro e l’energia dell’arena.

Per chi ama la fotografia sportiva, “Terzo tempo” diventa quasi un manuale visivo: mostra la perfetta gestione della luce artificiale, la composizione rapida e l’uso dello spazio scenico. Butler dimostra come anche nello sport si possa raccontare una storia attraverso le immagini.
Dalla pellicola al digitale: l’evoluzione dello sguardo

Uno degli aspetti più interessanti del libro è l’arco temporale che copre: dagli anni della pellicola fino alla piena era digitale.
Scorrendo le pagine, si percepisce l’evoluzione tecnologica della fotografia sportiva. I primi scatti in analogico hanno un sapore quasi cinematografico, con grana e contrasti intensi. Le foto più recenti, invece, sono nitide, cristalline, con un controllo totale della luce e del colore.

È un viaggio anche per noi fotografi: si comprende come la tecnologia abbia cambiato la narrazione visiva senza intaccare la potenza dell’occhio umano dietro l’obiettivo.
Un libro da vivere e da mostrare

“Terzo tempo” è uno di quei volumi che non si sfogliano distrattamente. Si vive pagina dopo pagina. È perfetto come coffee-table book, ma anche come fonte di ispirazione per chi ama la fotografia d’azione.
L’impaginazione è curata, la stampa di alta qualità e la selezione delle immagini è estremamente equilibrata. Ogni scatto ha il proprio spazio e racconta qualcosa di diverso: la velocità, la potenza, l’attesa, la delusione, la vittoria.

Non è solo un libro per gli appassionati di basket, ma per chiunque voglia capire come raccontare il movimento e l’adrenalina attraverso l’immagine fissa.

Personalmente? L’ho messo in bella esposizione a casa! Anche solo di copertina fa la sua figura!
Pro e contro del libro

Sinceramente sono molti più pro che contro, ma dovendoli trovare per motivi di cronaca, il fatto che non sia un libro tecnico potrebbe essere l’unico lato “negativo” anche se secondo me è proprio la sua forza per come è stato concepito.

Pro
- Quarant’anni di storia NBA raccontati in modo visivo e coerente.
- Fotografo ufficiale con esperienza diretta e accesso esclusivo.
- Ottima qualità di stampa e impaginazione curata.
- Unisce due passioni: sport e fotografia, in un equilibrio perfetto.
Contro
- Mancano approfondimenti tecnici sulle impostazioni di scatto e sulla post-produzione.
- Alcuni lettori potrebbero percepirlo più come libro da esposizione che da lettura continuativa.
- Il focus sportivo potrebbe ridurre l’interesse di chi cerca esclusivamente fotografia artistica.
Prezzo e disponibilità

Il libro è disponibile dal 28 ottobre 2025, edito da Apogeo, al prezzo di circa 35 euro (spesso in offerta online intorno ai 33 €). È distribuito nelle principali librerie italiane e sui principali store digitali come IBS, Feltrinelli e Amazon.
Per chi desidera un volume fotografico di qualità, è un investimento che vale ogni centesimo: un archivio visivo che potresti sfogliare anche tra dieci anni senza perdere fascino.
Un ponte tra sport e fotografia

Nathaniel S. Butler non racconta solo la NBA: racconta l’essenza della fotografia sportiva. C’è la velocità, ma anche la pazienza di chi aspetta “l’attimo perfetto”. C’è la tecnica, ma anche l’emozione.
Il libro riesce a unire il linguaggio sportivo e quello artistico, dimostrando che la fotografia può trasformare il gesto atletico in narrazione estetica.
Per i fotografi che lavorano in ambiti dinamici – dallo sport agli eventi live – questo volume è un riferimento, un modo per osservare come la luce, il movimento e il tempismo possano fondersi in un’unica immagine memorabile.
Lo Consiglio? Assolutamente sì!

“Terzo tempo” di Nathaniel S. Butler è un omaggio alla fotografia sportiva e a chi la vive con passione. Non serve essere fan del basket per apprezzarlo: basta amare la fotografia che racconta storie.
Ogni scatto è una lezione di ritmo, composizione e istinto. È un libro che ti invita a guardare con occhi nuovi la potenza del momento, ricordandoci che anche nel pieno dell’azione, la fotografia può fermare il tempo.
E tu? Hai già avuto modo di sfogliare “Terzo tempo”?
Qual è la fotografia sportiva che più ti ha ispirato nel tuo percorso fotografico? Raccontamelo nei commenti o sulla pagina Facebook di Fotografia Moderna: mi piacerebbe confrontare le diverse visioni su come si possa “fotografare il movimento”.
Le prove e le valutazioni che hai letto in questa recensione derivano da test pratici e analisi sul campo. Se ti interessa capire in che modo vengono realizzate le recensioni sul sito, puoi approfondire qui:
https://fotografiamoderna.it/come-testiamo-fotocamere-e-obiettivi/
