recensione fotografia subacquea di pietro formis e marco colombo

Recensione “Fotografia Subacquea”: Il Manuale Definitivo di Formis e Colombo

C’è un confine invisibile che separa il fotografo di superficie dal narratore degli abissi: la capacità di comprendere come la luce, il colore e la fisica si trasformino drasticamente una volta superata la barriera dell’acqua. Molti pensano che basti una custodia stagna per portare la propria passione sott’ordine, ma la realtà è che il mare non perdona l’approssimazione tecnica.

È in questo scenario che si inserisce “Fotografia Subacquea: Tecniche e strumenti per ritrarre il mondo sotto la superficie dell’acqua”, l’opera edita da Apogeo che porta la firma di due giganti del settore: Pietro Formis e Marco Colombo.

Non siamo di fronte all’ennesimo manuale arido e accademico. Questo libro è il risultato di una sinergia rara: da un lato l’occhio artistico e compositivo di Formis, capace di trasformare un fondale in una tela pittorica; dall’altro la profonda competenza naturalistica di Colombo, pluripremiato al Wildlife Photographer of the Year e divulgatore scientifico di razza. Insieme, hanno creato una bussola indispensabile per orientarsi in un ambiente dove il rosso scompare dopo pochi metri e l’indice di rifrazione gioca brutti scherzi alla messa a fuoco.

In questa recensione esploreremo come questo volume riesca a parlare sia al neofita che impugna la sua prima action cam, sia al professionista alle prese con bracci flash e oblò semisferici. Se avete mai sognato di dare un senso estetico e biologico ai vostri scatti sommersi, questo libro non è solo un acquisto consigliato: è il primo, vero passo da compiere prima di indossare la muta.

Per approfondire: I migliori libri sulla fotografia da leggere

Gli Autori: Quando l’Arte Incontra la Biologia

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Il panorama della saggistica fotografica è pieno di manuali scritti da ottimi tecnici che, però, spesso dimenticano l’anima del soggetto. “Fotografia Subacquea” rompe questo schema grazie alla straordinaria sinergia tra Pietro Formis e Marco Colombo. Non è solo un libro su “come si preme un tasto sott’acqua”, ma una lezione magistrale su come vedere l’invisibile.

Pietro Formis: L’Estetica della Luce

Pietro Formis è un fotografo che tratta l’acqua come una galleria d’arte. Il suo contributo nel libro si concentra pesantemente sulla composizione e sull’uso creativo delle sorgenti luminose. Formis insegna al lettore che, sotto la superficie, la luce non è solo uno strumento tecnico, ma un elemento plastico da modellare per creare profondità in un ambiente che tende a “appiattire” i colori e i contrasti.

Marco Colombo: Lo Sguardo del Naturalista

Dall’altra parte abbiamo Marco Colombo, una delle voci più autorevoli della fotografia naturalistica in Italia. Il suo approccio è rigoroso: per fotografare un animale, devi conoscerlo. Colombo infonde nel manuale quella consapevolezza etologica che fa la differenza tra un incontro fortuito e uno scatto ragionato. La sua esperienza come biologo permette al lettore di capire i comportamenti delle creature marine, prevedendo i loro movimenti per farsi trovare pronti al momento del “clic”.

Una Sinergia Unica

Il valore aggiunto di questo manuale risiede proprio nell’incrocio di queste due visioni. Mentre Formis ti spiega come posizionare i flash per evitare il fastidioso backscatter (il riflesso della sospensione nell’acqua), Colombo ti spiega perché quel particolare pesce si sta comportando in quel modo e come avvicinarlo senza spaventarlo.

Questa doppia anima trasforma il libro in uno strumento completo:

  • Per l’artista: che vuole migliorare la resa cromatica e il dinamismo delle immagini.
  • Per lo scienziato: che vuole documentare la biodiversità con precisione e rispetto.

Nota per il lettore di FotografiaModerna: Leggere questo capitolo vi farà capire che la fotografia subacquea non è solo una questione di “scafandri costosi”, ma di cultura dell’immagine e rispetto per l’ambiente.

La Sfida della Fisica: Colori, Rifrazione e Distanza

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Uno dei pregi maggiori del libro di Formis e Colombo è la capacità di rendere digeribili concetti fisici complessi che, se ignorati, rendono impossibile ottenere una buona foto subacquea. Il manuale dedica spazio vitale alla comprensione del mezzo “acqua”, che è circa 800 volte più denso dell’aria.

La Scomparsa dei Colori (Assorbimento Selettivo)

Il libro spiega magistralmente perché le tue foto subacquee appaiono tutte piatte e bluastre. L’acqua agisce come un filtro selettivo:

  • Il Rosso è il primo a sparire (già nei primi 5 metri).
  • Seguono l’arancione, il giallo e infine il verde.
  • La soluzione degli autori: Formis e Colombo non si limitano alla teoria, ma illustrano l’uso strategico dei flash esterni e delle luci video per “reiniettare” lo spettro cromatico perso, restituendo vita ai coralli e ai pesci.

La Legge del “Meno Acqua C’è, Meglio È”

Un concetto che ricorre in tutto il volume è la riduzione della colonna d’acqua tra l’obiettivo e il soggetto. Gli autori introducono l’uso degli obiettivi grandangolari estremi e dei fisheye.

  • Spiegano come questi permettano di avvicinarsi a pochi centimetri dal soggetto pur inquadrando l’intero panorama, minimizzando la sospensione (il fastidioso backscatter) e massimizzando la nitidezza.

Obiettivi e Oblò: Piani vs Semisferici

Qui il manuale diventa una guida all’acquisto preziosa. Spiega con schemi chiari perché per la Macro servano oblò piani (che ingrandiscono il soggetto, aiutando a cogliere i dettagli dei nudibranchi) e perché per il Grandangolo siano indispensabili le cupole semisferiche (dome port) per correggere le aberrazioni e la rifrazione che altrimenti restringerebbero l’angolo di campo.

L’Attrezzatura: Dalla GoPro alla Mirrorless Scafandrata

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Il libro ha il merito di non essere elitario. Gli autori analizzano le diverse opzioni tecnologiche del 2026:

  1. Action Cam e Compatte: Come ottenere il massimo con filtri rossi e illuminatori led.
  2. Sistemi Mirrorless: Il cuore della fotografia professionale moderna, con un focus sulla scelta degli scafandri in policarbonato o alluminio.
  3. L’importanza dell’illuminazione: Per gli autori, il flash è più importante della fotocamera stessa. Viene spiegato come posizionare i bracci per evitare di illuminare il particolato in sospensione, un errore tipico dei principianti.

Il trucco di Formis: Nel libro viene suggerito di scattare sempre in RAW. Sott’acqua, il bilanciamento del bianco automatico fallisce quasi sempre; avere il file “negativo digitale” è l’unico modo per recuperare in post-produzione quella tonalità di blu profondo che rende magiche le atmosfere marine.

Macro e Grandangolo: Le Due Anime dell’Abisso

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Il manuale di Formis e Colombo eccelle nel dividere la fotografia subacquea in due grandi “mondi”, ognuno con le sue sfide tecniche e le sue gioie estetiche. Gli autori guidano il lettore attraverso queste due lenti con una chiarezza disarmante.

La Macrofotografia: Il Microcosmo Alieno

Sotto la superficie vivono creature minuscole — dai nudibranchi dai colori psichedelici ai piccoli crostacei quasi trasparenti — che richiedono una pazienza certosina.

  • L’approccio di Colombo: Qui emerge l’anima naturalistica. Il libro spiega come individuare i soggetti conoscendo il loro habitat (la loro “casa”).
  • Tecnica pura: Viene spiegato l’uso delle lenti addizionali macro e dei fari a fascio stretto (snoot). Lo snoot è fondamentale per illuminare solo il soggetto e lasciare lo sfondo completamente nero, creando quel look drammatico e pulito che vediamo nelle riviste di National Geographic.

Il Grandangolo: L’Immensità del Blu

Questa è la sezione dove Pietro Formis dà il meglio di sé, parlando di composizione e luce ambiente.

  • Luce mista: Una delle tecniche più difficili spiegate nel libro è il bilanciamento tra la luce naturale che scende dalla superficie e la luce artificiale dei flash che illumina il primo piano.
  • L’importanza del “Blu”: Gli autori insegnano a non temere il vuoto. Il blu non è solo uno sfondo, ma un elemento compositivo che dà respiro alla scena. Imparerete a posizionare il sole nell’inquadratura per creare suggestivi “raggi di luce” (sunburst) senza bruciare i bianchi.

Etica e Conservazione: Fotografare senza Traccia

Foto del libro Fotografia Subacquea di Marco Colombo e Pietro Formis

Questo è forse il capitolo più importante per un sito come FotografiaModerna.it. In un’epoca di crisi climatica e degrado degli oceani, Formis e Colombo pongono un accento fortissimo sulla fotografia etica.

  • Assetto e Galleggiabilità: Prima di toccare la fotocamera, devi saper nuotare. Il libro sottolinea che un bravo fotografo subacqueo è innanzitutto un bravo subacqueo. Un colpo di pinna sbagliato può distruggere un corallo che ha impiegato decenni a crescere.
  • Rispetto del Soggetto: Mai manipolare gli animali per ottenere lo scatto “perfetto”. Gli autori insegnano che la foto più bella è quella che ritrae un comportamento naturale, non una posa forzata che stressa la creatura.

Il mantra del libro: “Prendi solo foto, lascia solo bolle”. Questo approccio trasforma il lettore da semplice predatore di immagini a vero ambasciatore del mare.

Il Verdetto: Perché questo libro è un investimento

Retro del libro Fotografia Subacquea di Marco Colombo e Pietro Formis

Siamo arrivati alla conclusione della nostra analisi. “Fotografia Subacquea” di Apogeo non è solo un manuale, è un’esperienza formativa completa.

Pro

  • Aggiornamento Tecnico: Tratta le mirrorless e le ultime tecnologie di illuminazione LED del 2026.
  • Qualità Visiva: Le foto all’interno sono di un livello talmente alto da poter essere un “Coffee Table Book” da collezione.
  • Didattica Chiara: Schemi tecnici precisi che spiegano la fisica della luce in modo semplice.

Contro

  • Peso del volume: È un libro corposo, non da leggere velocemente sotto l’ombrellone, ma da studiare a casa con attenzione.
  • Costo dell’attrezzatura: Leggerlo fa venire voglia di comprare scafandri costosi! (Un “pericolo” per il portafogli).

Se volete smettere di scattare foto verdi e confuse e volete iniziare a raccontare storie sommerse, il libro di Pietro Formis e Marco Colombo è il miglior acquisto che possiate fare. È un’opera che educa l’occhio, la mente e la coscienza ambientale.

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