Risultati finanziari Nikon Q2 2025: calano ricavi e utili, ma il settore Imaging resiste
Nikon ha pubblicato i risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2026 (aprile–settembre 2025), evidenziando un calo dei ricavi e dell’utile operativo, dovuto principalmente ai tassi di cambio sfavorevoli, ai dazi doganali e alla contrazione della domanda nei segmenti semiconduttori e digital manufacturing.
Nonostante le difficoltà globali, la divisione Imaging Products — cuore fotografico del marchio — mostra segnali di stabilità e volumi di vendita in crescita.
Ricavi e utili in calo nel primo semestre

Nel complesso, Nikon ha registrato ricavi pari a 312,9 miliardi di yen, in calo del 6% rispetto all’anno precedente, e un utile operativo negativo di 4,8 miliardi di yen, con un peggioramento di oltre 10 miliardi rispetto al 2024.
L’utile netto attribuibile ai proprietari della società madre si è mantenuto comunque positivo, pari a 5,3 miliardi di yen, grazie a vantaggi fiscali straordinari derivanti dalla dissoluzione della controllata Nikon Metrology NV.
Il margine operativo si attesta a –1,5%, mentre il flusso di cassa libero è negativo per 23 miliardi di yen, segno di una fase di transizione caratterizzata da ristrutturazioni e nuovi investimenti.
Divisione Imaging Products: calo dei profitti ma crescita dei volumi

Il comparto Imaging Products, che include fotocamere mirrorless e obiettivi Nikkor Z, ha registrato:
- Ricavi: 145 miliardi di yen (–4,4% su base annua)
- Utile operativo: 15,1 miliardi di yen (–47,5% rispetto al 2024)
- Margine operativo: 10,4%
Le cause principali della contrazione sono legate ai tassi di cambio, ai dazi e alla variazione del mix di prodotti, con un maggiore peso dei modelli di fascia alta come Nikon Z5 II e Z50 II, che hanno comunque sostenuto i volumi di vendita:
- 480.000 fotocamere digitali vendute (+70.000 anno su anno)
- 670.000 obiettivi venduti (+20.000 anno su anno)
La domanda rimane solida in Europa e Nord America, mentre il mercato asiatico mostra segnali di rallentamento.
Performance per segmento
| Segmento | Ricavi (¥B) | Var. annua | Utile operativo (¥B) | Var. annua | Margine |
|---|---|---|---|---|---|
| Prodotti per l’imaging | 145.0 | –4,4% | 15.1 | –47,5% | 10,4% |
| Attrezzature di precisione | 69.8 | –14,3% | 3.0 | +222,6% | 4,4% |
| Assistenza sanitaria | 51.2 | –7,1% | 0.3 | –73,8% | 0,7% |
| Componenti | 35.1 | +15,4% | 5.2 | +255,4% | 15,0% |
| Produzione digitale | 9.8 | –16,2% | –8.9 | –2,5 | –91,2% |
Il settore Componenti è quello che mostra la crescita più consistente, grazie alla domanda nei sistemi di misurazione video e nei substrati FPD.
In aumento anche i profitti nel segmento Attrezzature di precisione, sostenuti da plusvalenze per la cessione di attività di R&D.
Punti salienti della gestione
- Lancio della nuova cinecamera digitale Nikon ZR, sviluppata in collaborazione con RED, e ampliamento della linea di obiettivi mirrorless fino a 50 modelli.
- Proseguono le partnership industriali (come quella con SCREEN per i wafer bonding).
- Effetti positivi della ristrutturazione societaria e vendita dello stabilimento di Yokohama per ottimizzare il bilancio.
- Confermata la quota del 10,75% di EssilorLuxottica nel capitale Nikon, con possibilità di salire fino al 20%.
Previsioni per l’intero anno fiscale 2026
Nikon ha rivisto al ribasso le previsioni complessive, ma migliorato le stime per la divisione Imaging, segno che il mercato fotografico continua a rappresentare un pilastro strategico per l’azienda.
| Indicatore | Stima FY2026 | Var. annua | Margine |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 680,0 ¥B | –4,9% | – |
| Utile operativo | 14,0 ¥B | +11,6 ¥B | 2,1% |
| Utile netto | 20,0 ¥B | +13,9 ¥B | 2,9% |
| ROE | 3,1% | +2,2% | – |
| Dividendo annuale | 50 ¥ | invariato | – |
Il settore Imaging è previsto chiudere l’anno con ricavi per 290 miliardi di yen e un utile operativo di 32 miliardi, mantenendo un margine dell’11%.
Analisi: Nikon tra ristrutturazione e rilancio
Il calo dei profitti nel breve periodo riflette una fase di transizione strategica, con Nikon impegnata a riequilibrare le proprie attività tra settori consolidati e nuove aree di crescita come cinecamere digitali e imaging industriale.
Il segmento fotografico rimane una colonna portante, spinto da mirrorless di fascia media e alta, ma il contesto valutario e i dazi rappresentano ancora sfide importanti.
La direzione aziendale punta a rafforzare la redditività entro il 2027, con un nuovo Piano di gestione a medio termine (AF2027–2031) focalizzato su efficienza operativa, partnership tecnologiche e crescita sostenibile.
