Isole Minori: La Sardegna raccontata da sedici grandi fotografi tra memoria e trasformazione
Dal 27 giugno al 16 novembre 2025, due delle più importanti istituzioni artistiche della Sardegna – il MAN Museo d’Arte di Nuoro e la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari – ospitano “Isole minori. Note sul fotografico dal 1990 ad oggi”, una mostra collettiva che esplora il cambiamento dello sguardo fotografico sull’isola negli ultimi 25 anni.
Una nuova visione della Sardegna: tra fotografia, cultura e società

Per decenni la Sardegna è stata oggetto di racconti fotografici polarizzati tra l’idillio e l’arretratezza. I lavori di maestri come August Sander, Henri Cartier-Bresson e Lisetta Carmi hanno offerto una visione intensa ma spesso ancorata a stereotipi: da un lato l’isola mitica e fuori dal tempo, dall’altro il volto duro legato alla cronaca nera o alle difficoltà socioeconomiche delle zone interne.
“Isole Minori” propone un cambio di prospettiva. Attraverso le opere di sedici fotografi contemporanei, la mostra traccia un nuovo orizzonte visivo fatto di relazioni, identità, ritualità, trasformazione e confronto tra passato e presente. L’obiettivo è quello di raccontare una Sardegna più sfaccettata, viva, in dialogo con il mondo contemporaneo.
I fotografi in mostra: un racconto a due voci tra Nuoro e Cagliari

La mostra si sviluppa in due sedi e accoglie i lavori di fotografi italiani e internazionali.
A Nuoro, presso il MAN, espongono:
- Jacopo Benassi
- Paola De Pietri
- Charles Fréger
- Ralph Gibson
- Mimmo Jodice
- Salvatore Ligios
- Bernard Plossu
- Marinella Senatore
- Giovanna Silva
- Massimo Vitali
- Lorenzo Vitturi
- Vanessa Winship
- George Georgiou
Il percorso nuorese si snoda tra stanze monografiche, ciascuna dedicata a un autore. I temi affrontati vanno dai riti arcaici e l’uso della maschera nella cultura sarda, alla tensione tra memoria e cambiamento sociale, fino all’interazione tra arte e comunità.
A Cagliari, invece, la Galleria Comunale d’Arte ospita i lavori di:
- Arianna Arcara
- Francois Xavier Gbré
- Luca Spano
- Karla Hiraldo Voleau
Questa sezione si concentra sul rapporto tra fotografia e letteratura, con narrazioni visive che si intrecciano a testi, immaginari narrativi e linguaggi simbolici.
Un omaggio ai grandi maestri del passato

L’esposizione si apre con una sezione introduttiva che rende omaggio a quattro autori di lunga esperienza che, negli anni, hanno lasciato un segno indelebile nella rappresentazione della Sardegna:
- Mimmo Jodice, con le sue immagini metafisiche di Punta Pedrosa (1998) e Molara (1999), dove il mare si fa simbolo culturale;
- Bernard Plossu, autore di poetici vagabondaggi tra Carloforte e La Maddalena (2002);
- Ralph Gibson, con una provocatoria interpretazione del nudo (1986);
- Massimo Vitali, che documenta con sguardo lucido la pressione turistica su spiagge come il Poetto (1995).
Una mostra che unisce luoghi, linguaggi e generazioni

Curata da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola, “Isole Minori” si pone come riflessione aperta su come la fotografia possa essere strumento critico per leggere il cambiamento di un territorio. Ogni scatto diventa una finestra su una Sardegna che abbandona la cartolina per diventare materia viva di racconto, indagine e interpretazione.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue edito da Interlinea, con dialoghi tra i curatori, schede critiche e riproduzioni delle opere esposte.
Informazioni utili sulla mostra “Isole Minori”
Titolo completo: Isole minori. Note sul fotografico dal 1990 ad oggi
Date: dal 27 giugno al 16 novembre 2025
Sedi e orari:
MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Via Sebastiano Satta, 27 – Nuoro
Orari: mar–dom, 10:00–20:00 (lunedì chiuso)
Biglietto: Intero €5 – Ridotto €3
Sito: museoman.it
Galleria Comunale d’Arte di Cagliari
Largo Giuseppe Dessì / Viale San Vincenzo – Cagliari
Orari: mar–dom, 10:00–20:00 (lunedì chiuso)
Biglietto: Intero €6 – Ridotto €3
Sito: museicivicicagliari.it
“Isole Minori” non è una semplice esposizione fotografica, ma un viaggio culturale nel cuore della Sardegna. Un progetto che invita a superare gli stereotipi, ad ascoltare le storie delle comunità locali e ad apprezzare l’evoluzione del linguaggio fotografico in rapporto al territorio.
Qual è la vostra idea di Sardegna? Vi interessa di più l’aspetto antropologico, il paesaggio naturale o il rapporto tra fotografia e letteratura? Raccontatecelo nei commenti o nella community di Fotografia Moderna!
