Fujifilm aumenta i prezzi delle pellicole in Giappone fino al 52%
Fujifilm ha ufficializzato un importante aumento dei prezzi per le sue pellicole fotografiche in Giappone, in vigore dal 1° aprile 2025. Nessuno scherzo del pesce d’aprile, purtroppo: i rincari colpiscono sia le pellicole negative a colori che le pellicole invertibili, con variazioni che vanno dal 21% fino al 52%.
Aumenti su Provia, Velvia e fotocamere usa e getta

La celebre fotocamera monouso “Simple Ace” cambia nome in FujiColor, 27 Shots e riceve anche un nuovo packaging in cartone. Contestualmente, però, subisce un rincaro di circa il 44%. Per ora, non ci sono conferme su aumenti nei mercati esteri come Stati Uniti o Europa, forze riconducibile anche ai Dazi di Trump?
Le pellicole negative a colori aumentano del 21-22%, mentre le pellicole invertibili – come Provia e Velvia – registrano un incremento più marcato, compreso tra il 31% e il 52%.
Ecco alcuni esempi concreti dal Giappone:
- Provia 100F 35mm (36 pose): ¥4.680 (oltre 32 euro )
- Velvia 50 35mm: ¥5.180 (circa 35,59 euro )
- Velvia 100 formato 120 (5 rullini): ¥18.980 (oltre 137 euro )
Secondo quanto riportato da DPReview, l’incremento dei prezzi è dovuto ai costi crescenti di materiali, trasporto e produzione, che Fujifilm non riesce più ad assorbire solo con l’ottimizzazione interna.
Uno scenario in evoluzione per l’analogico
La notizia arriva in un momento in cui l’interesse per la fotografia a pellicola è nuovamente in crescita, soprattutto tra i giovani e i creator visivi. Tuttavia, i continui aumenti potrebbero scoraggiare l’acquisto regolare di pellicole di qualità, spingendo molti fotografi verso alternative più economiche o verso il solo utilizzo del digitale.
Cosa ne pensi di questi aumenti di prezzo? Continuerai a scattare in analogico o stai valutando soluzioni ibride o digitali? Parliamone nei commenti.
