Trump propone dazi del 24% sul Giappone: fotocamere e obiettivi a rischio aumento di prezzo
Il nuovo piano tariffario annunciato da Donald Trump rischia di far salire vertiginosamente i prezzi di fotocamere, obiettivi e accessori fotografici importati dal Giappone. Se implementato, il provvedimento introdurrà un dazio del 24% su tutte le importazioni giapponesi, con effetti diretti sull’intero comparto fotografico.
Cosa prevede il piano tariffario USA
Secondo quanto riportato da CBS News, il piano, chiamato “Giorno della Liberazione”, include:
- 10% di dazio base su tutti i partner commerciali
- 24% sulle importazioni dal Giappone
- 25% dalla Corea del Sud
- 20% dall’Unione Europea
- 34% dalla Cina
Il primo round scatterà il 5 aprile 2025, seguito da un secondo giro il 9 aprile.
Quali marchi saranno colpiti?
I brand più coinvolti da questo dazio sono:
- Canon, Nikon, Sony, Fujifilm: tutti con produzione e progettazione in Giappone
- DJI, Viltrox, 7Artisans: colpiti dal dazio del 34% sulle importazioni dalla Cina
- Sigma, Panasonic, OM System: colpiti indirettamente, ma potenzialmente coinvolti se i prezzi globali si riallineano
Questi marchi potrebbero essere costretti ad alzare i prezzi, come già avvenuto per ASUS dopo l’introduzione dei dazi su prodotti cinesi.
Quali effetti avrà sul mercato fotografico?
Prezzi più alti per fotocamere e obiettivi
Un dazio del 24% significa che una fotocamera da 2.000 euro potrebbe costarne oltre 2.400, senza contare eventuali rincari sui margini di distribuzione.
Possibile inflazione nel settore tech
Secondo diversi economisti, queste tariffe non riducono i costi, ma li trasferiscono direttamente sui consumatori finali. Gli Stati Uniti non dispongono né delle materie prime né delle infrastrutture per produrre in autonomia l’elettronica di precisione coinvolta.
Il rischio per i fotografi americani
Per gli appassionati e professionisti, il rischio è concreto:
- Aumento dei prezzi dei corpi macchina e degli obiettivi
- Rincari anche sugli accessori: filtri, batterie, treppiedi, custodie
- Rallentamento dell’innovazione se le aziende giapponesi decidono di ridurre la distribuzione nel mercato USA
Reazione dei mercati: crollo a Wall Street
Alla notizia del piano tariffario, Dow Jones ha perso oltre 1.000 punti, mentre il Nasdaq è crollato del 4,2%. Un segnale chiaro di allarme da parte degli investitori.
I dazi di trump rovineranno il mercato fotografico?
Se i dazi entreranno in vigore, sarà quasi inevitabile un aumento generalizzato dei prezzi per tutti i prodotti fotografici giapponesi e cinesi. Questo potrebbe influenzare anche i mercati europei e internazionali per effetto domino.
