Il marchio di fotocamere compatte più venduto in Giappone? Non è Canon o Fujifilm, ma… Kodak!
Nel pieno ritorno delle fotocamere compatte, ci si aspetterebbe che a guidare le vendite fossero nomi storici come Canon, Fujifilm o Sony. E invece no. In Giappone, il marchio che domina il mercato delle fotocamere punta e scatta nel 2025 è… Kodak. Sì, proprio lei.
Fotocamere compatte: un mercato che sorprende
Secondo i dati raccolti dalla società di analisi BCN+R, Kodak ha conquistato oltre il 36% del mercato giapponese delle fotocamere compatte all’inizio del 2024, superando Fujifilm, Canon e altri brand blasonati. A seguire, troviamo:
- Fujifilm, trainata soprattutto dal successo dell’Instax Mini Evo, ibrido digitale-analogico
- Canon, che continua a vendere bene con la sua IXY 650 (nota in Europa come IXUS 285 HS)
- Panasonic, che dopo la presentazione della Lumix TZ99, ha guadagnato rapidamente terreno
La sorpresa? Sony e OM System sono scivolate nelle ultime posizioni, segno che il pubblico consumer si sta orientando verso soluzioni semplici e accessibili.
Perché Kodak è tornata in cima?
Il merito è principalmente della Kodak PIXPRO FZ55, una compatta economica, ma molto apprezzata per il suo rapporto qualità/prezzo. Prodotta da JK Imaging Ltd., la FZ55 ha fatto incetta di vendite tra i consumatori giapponesi, nonostante un successivo aumento di prezzo che ha temporaneamente favorito Canon.
Il ritorno di Kodak dimostra che c’è ancora una forte domanda di fotocamere compatte semplici, leggere e a basso costo, soprattutto tra chi vuole qualcosa di più versatile rispetto a uno smartphone ma senza spendere troppo.
Le compatte piacciono, anche nei negozi specializzati
Se nei grandi rivenditori generalisti le compatte low-cost dominano, nei negozi fotografici specializzati come Map Camera spiccano invece modelli di fascia alta:
- Il lancio della Fujifilm X100VI al primo posto
- Ricoh GR IIIx e GR III tra le più vendute
- Panasonic TZ99 comunque presente, a dimostrazione che le compatte versatili sono richieste
Questa doppia tendenza – compatte economiche per il pubblico generalista e compatte premium per gli appassionati – suggerisce che il segmento delle fotocamere compatte è tutt’altro che morto. Anzi, è in fase di rinascita.
Il mercato delle mirrorless rallenta
Mentre le compatte tornano alla ribalta, le vendite di fotocamere a ottiche intercambiabili sono in calo, almeno secondo i dati BCN+R. Ma attenzione: in termini di valore, queste fotocamere rappresentano ancora oltre il 60% del mercato, anche se il volume è diminuito, complice l’aumento dei prezzi.
Fotocamere compatte economiche: una tendenza anche in Europa?
Il caso giapponese potrebbe anticipare una tendenza globale. Con il rincaro delle mirrorless e la voglia di semplicità da parte di molti utenti, le compatte potrebbero tornare protagoniste anche in Europa. E tu, preferiresti investire in una compatta smart a basso prezzo o puntare su una mirrorless entry-level?
