Deep Beauty al MUDEC di Milano: la bellezza come esperienza sensoriale e riflessione visiva
Che cos’è davvero la bellezza? Una forma, un’emozione, un concetto? La mostra “Deep Beauty. Il dubbio della bellezza”, in scena al MUDEC Photo di Milano dal 5 aprile al 25 maggio 2025, prova a rispondere a questa domanda attraverso lo sguardo dei grandi maestri della fotografia e dell’arte contemporanea.
Un progetto ambizioso, curato da Denis Curti e realizzato dal team creativo di Ogilvy Italia, con la direzione artistica di Giuseppe Mastromatteo, grazie al contributo di KIKO Milano, che ha scelto di sostenere l’arte come espressione autentica di libertà, inclusione e innovazione culturale.
Oltre sessanta opere per riflettere sulla bellezza nella fotografia contemporanea
In mostra troviamo più di 60 opere di artisti iconici del panorama internazionale, tra cui Marina Abramović, David LaChapelle, Michelangelo Pistoletto ed Helmut Newton. Autori che hanno saputo mettere in discussione l’estetica tradizionale, indagando il corpo, l’identità, la provocazione e la trasformazione dell’immagine nel tempo.
Non si tratta solo di bellezza “da vedere”, ma di bellezza da sentire. Un’esperienza fotografica immersiva che invita il pubblico a lasciarsi attraversare dalle emozioni, abbandonando ogni stereotipo estetico. Come afferma Mastromatteo, “la bellezza autentica non supera i confini, li smantella”.
Le sei sezioni della mostra: un viaggio tra corpo, identità e immaginazione
La mostra è articolata in sei sezioni tematiche, ognuna con un taglio visivo e concettuale preciso:
- Trasfigurazioni – Mascheramenti, corpi ibridi, identità celate. L’immagine si fa metafora di trasformazione.
- Incanti – Il desiderio di accoglienza e intimità, la bellezza che abbraccia e protegge.
- Vertigini – Seduzione, provocazione, tensione visiva. L’immagine come pulsione e attrazione.
- Labirinti – La bellezza dell’incertezza e del disorientamento, specchio di un’umanità fragile e sfuggente.
- Nuovi Mondi – Figure meta-umane, estetiche artificiali, riflessioni sul corpo e la cura di sé.
- Artifici – La fotografia che rompe la bidimensionalità per diventare esperienza tridimensionale.
Ingresso libero e un’esperienza virtuale per tutti
La mostra è gratuita e senza prenotazione, accessibile anche online in formato immersivo grazie alla collaborazione con AQuest. I visitatori potranno esplorare le opere con approfondimenti digitali e contenuti extra fruibili anche tramite QR Code presenti lungo il percorso.
In parallelo, è stato pubblicato il catalogo ufficiale della mostra, edito da 24 Ore Cultura, con testi critici di Denis Curti, Simone Dominici, Ettore Molinario e altri importanti autori.
Orari e dettagli per la visita
📍 Sede: MUDEC Photo – Museo delle Culture
📅 Date: 5 aprile – 25 maggio 2025
📌 Indirizzo: Via Tortona, 56 – Milano
🕒 Orari:
- Lunedì: 14.30 – 19.30
- Martedì, Mercoledì, Venerdì, Sabato, Domenica: 10.30 – 19.30
- Giovedì: 10.30 – 22.30
📌 Ingresso libero (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)
la bellezza come riflessione, provocazione e riscoperta
La mostra Deep Beauty offre una rara occasione per esplorare la fotografia contemporanea non come semplice linguaggio visivo, ma come esperienza culturale che attraversa la società, i corpi, le emozioni.
Una riflessione profonda sull’identità, sulla rappresentazione e sull’evoluzione dei canoni estetici. Un invito a guardare senza giudicare, a sentire senza filtri, a riscoprire la bellezza nella sua forma più libera e imperfetta.
E per te, oggi, cosa significa bellezza?
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