Canon RF 45mm f/1.2 STM: spunta il brevetto (48 mm nominali), indizi concreti su un nuovo “normale” luminoso per full frame
Nei registri giapponesi compare la domanda di brevetto n. 2025-149754 con schemi ottici che puntano a nuove prime RF. Tra questi spicca un progetto molto vicino a ciò che i rumor descrivono come Canon RF 45mm f/1.2 STM: nel testo la focale indicata è 48,6 mm a f/1,24, un dato in linea con le consuete approssimazioni delle focali nominali commerciali. Per il sistema EOS R sarebbe un “normale” luminosissimo, pensato per ritratto ambientato, street e still life con bokeh deciso e resa in low light.
Il disegno ottico lascia intuire un gruppo di messa a fuoco “corposo”, con molti elementi in movimento. Se l’esemplare commerciale adottasse davvero un motore STM, ci si può aspettare un AF dolce e silenzioso più che fulmineo; con USM o VCM il carattere cambierebbe, avvicinandosi alle prestazioni delle serie L più recenti. Colpisce la compattezza: si parla di una lunghezza attorno ai 65–86 mm a seconda della configurazione riportata, dimensioni interessanti per un f/1.2 che guarda alla portabilità su corpi R6/R8/R7.
Nel pacchetto di embodiments emergono anche un RF 35mm f/1.8 “puro” e un RF 70mm f/1.8. Il 35, più piccolo dell’attuale RF 35mm f/1.8 IS STM Macro, punterebbe a un uso dual su APS-C e full frame: su R7 diventa un 56 mm equivalente, su full frame resta il classico 35 da reportage. Il 70 mm aprirebbe una focale inedita nel catalogo RF moderno per il ritratto con stacco naturale e distanza di lavoro comoda, con un’ergonomia che ricorda i vecchi macro 70 mm per reflex.

Prima di sognare, un promemoria necessario: un brevetto non è un annuncio di prodotto. Significa che Canon sta esplorando queste soluzioni; tempi, motori AF, stabilizzazione, eventuale tropicalizzazione e prezzo restano completamente da definire. Se però l’RF 45mm f/1.2 arrivasse davvero a breve, andrebbe a dialogare con il 50 L f/1.2 su un terreno più “versatile” nella resa prospettica, con un formato più compatto che può sedurre chi lavora in viaggio e in eventi.
Per chi scatta ritratti, editoriali leggeri e video con look cinematico, un 45 a f/1.2 copre molte situazioni in cui il 50 risulta stretto e il 35 troppo ampio. La domanda diventa strategica: meglio aspettare questo 45 f/1.2 in ottica STM più accessibile, oppure puntare sul 50 L già sul mercato con USM e pedigree “serie L”?
Ti piacerebbe un 45 mm super luminoso più compatto e magari meno costoso del 50 L, o preferisci restare su 35/50 classici? E tra 35 f/1.8 “snello” e un ipotetico 70 f/1.8, quale coprirebbe meglio i tuoi set?
Fonte: Canonrumors
