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Fujifilm aumenta i prezzi: fotocamere e obiettivi più cari dal 1° agosto 2025

Dal 1° agosto 2025 chi vuole acquistare una fotocamera o un obiettivo Fujifilm dovrà mettere in conto un aumento dei prezzi. L’azienda giapponese ha comunicato ufficialmente ai rivenditori americani che i listini saranno aggiornati a causa dei nuovi dazi doganali introdotti dal governo statunitense, che salgono dal 10% al 15% per i prodotti importati dal Giappone.

Per fotografi e appassionati significa un impatto diretto sul portafoglio: mirrorless serie X, medio formato GFX, obiettivi e accessori costeranno fino al 12% in più.

I nuovi prezzi in euro

I listini aggiornati mostrano rincari significativi, che tradotti in euro risultano così:

  • GF100-200mm f/5.6: da 1.839 € a 1.978 € (+8%)
  • GF110mm f/2: da 2.575 € a 2.806 € (+9%)
  • X100VI: da 1.472 € a 1.656 € (+12,5%)
  • GFX100S II: da 4.600 € a 5.060 € (+10%)
  • GF 50mm f/3.5: da 920 € a 1.012 € (+10%)

Gli aumenti non si limitano a corpi macchina e obiettivi: batterie e accessori saranno anch’essi più cari, rendendo l’intero ecosistema Fujifilm più costoso.

Perché i prezzi stanno salendo

Il rincaro deriva dai dazi doganali imposti dagli Stati Uniti sui prodotti giapponesi. Fotocamere e obiettivi hanno margini di profitto molto ridotti, quindi ogni aumento di costo di importazione si riflette direttamente sul prezzo finale.

Fujifilm aveva già tentato di contenere gli effetti spostando parte della produzione in Giappone, per evitare tariffe ancora più alte sui prodotti provenienti dalla Cina. Con il nuovo aumento al 15%, però, l’adeguamento dei listini è inevitabile.

Cosa fare per risparmiare

Chi stava pianificando un acquisto dovrebbe concluderlo prima dell’aumento. Alcuni rivenditori statunitensi hanno già confermato che gli ordini effettuati entro il 31 luglio saranno onorati ai vecchi prezzi, mentre quelli in arretrato potrebbero essere cancellati e riemessi al nuovo listino.

Particolare attenzione per le Fujifilm GFX, molto richieste e già con consegne rinviate fino a settembre: i fotografi rischiano di pagare il prezzo pieno se non confermano l’ordine in tempo.

Come cambierà il mercato fotografico

Quello di Fujifilm è probabilmente solo il primo aumento. Altri marchi giapponesi come Sony, Canon e Nikon potrebbero seguire lo stesso percorso, perché assorbire un dazio del 15% senza ritoccare i prezzi è quasi impossibile.

Per i fotografi italiani e europei, questi aumenti negli Stati Uniti potrebbero riflettersi anche sui nostri mercati, con prezzi più alti e una maggiore richiesta sull’usato.

E tu, come reagiresti a un ulteriore aumento dei prezzi delle fotocamere?
Ti orienteresti sull’usato, cambieresti brand o aspetteresti promozioni?

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