Barbara Dall’Angelo al Margutta di Roma: “Zefiro, vento di primavera”, una poesia fotografica sulla natura
Dal 3 aprile al 16 giugno 2025, il ristorante artistico Il Margutta Veggy Food & Art di Roma ospita la nuova mostra della fotografa Barbara Dall’Angelo: “Zefiro, vento di primavera”. Un progetto espositivo che unisce fotografia, arte e contemplazione della natura in un viaggio visivo delicato e profondo, curato da Tina Vannini.
Una selezione di 25 fotografie d’autore, che raccontano la primavera come risveglio dell’anima, dove ogni immagine diventa un invito a rallentare, ad ascoltare la luce e a riscoprire l’armonia nascosta nei dettagli della natura.
Un viaggio tra luce, vento e paesaggi: la fotografia come esperienza sensoriale
Il titolo stesso della mostra evoca leggerezza, rinnovamento e delicatezza. E proprio attraverso la sua macchina fotografica, Barbara Dall’Angelo trasforma paesaggi e particolari naturalistici in composizioni luminose e contemplative, dove la fotografia diventa quasi pittura.
In mostra, troviamo soggetti che spaziano dall’Italia – con foreste dolomitiche, la costa tirrenica, campi fioriti – fino a destinazioni più esotiche come la Camargue, l’Andalusia, le cascate di Iguaçu in Brasile, la foresta di allori a Madera, e le atmosfere selvagge della Louisiana.
Scatti iconici come gli “Alberi danzanti” – mangrovie indonesiane vincitrici del premio Asferico 2024 – testimoniano una ricerca artistica guidata da rispetto, emozione e tecnica. Ogni immagine è costruita con attenzione a simmetrie, ritmo visivo, geometrie naturali: elementi che donano alle opere un sapore musicale.
Natura, etica e bellezza: l’arte fotografica come riflessione ambientale
Barbara Dall’Angelo non si limita a catturare il paesaggio: lo interpreta. L’acqua, il vento e la luce diventano protagonisti narrativi in fotografie che riflettono un profondo senso etico, con l’intento di avvicinare lo spettatore a una maggiore consapevolezza ambientale.
Come sottolinea la curatrice Tina Vannini, “questa mostra è un dialogo tra arte e natura, un invito a rallentare, osservare e riscoprire la bellezza autentica che ci circonda”. Un concetto ribadito anche dalle parole della stessa artista: “La natura è un racconto senza fine fatto di luce e silenzi. Con la fotografia voglio tradurre l’emozione di uno sguardo, il battito di un attimo irripetibile”.
Un racconto universale che parla all’anima
Le fotografie esposte non sono semplici rappresentazioni, ma visioni che parlano al cuore. Come scrive Alessandra Clementi, giornalista di National Geographic, il lavoro di Barbara Dall’Angelo è una vera e propria “ode visiva alla Terra”, un invito alla contemplazione e alla riflessione sul rapporto tra uomo e natura.
Anche Tinny Andreatta, vicepresidente di Netflix Italia, sottolinea l’aspetto quasi epico della sua ricerca artistica: “Barbara parte per ogni viaggio con il coraggio di chi insegue un’immagine che forse ha già dentro di sé. E ogni volta, la fotografia diventa memoria condivisa”.
Info utili per la visita
📍 Dove: Il Margutta Veggy Food & Art, Via Margutta 118 – Roma
📅 Date: dal 3 aprile al 16 giugno 2025
🕒 Ingresso gratuito negli orari di apertura del ristorante
🎨 Curatrice: Tina Vannini
📞 Info: disponibile presso Il Margutta durante gli orari di attività
quando la fotografia diventa poesia della natura
La mostra “Zefiro, vento di primavera” è molto più di un’esposizione fotografica. È un viaggio emotivo e sensoriale, un’occasione per riscoprire la bellezza silenziosa della natura attraverso lo sguardo di un’artista che sa trasformare la fotografia in esperienza visiva e spirituale.
E tu, riesci ancora a meravigliarti di fronte a un paesaggio?
Qual è l’elemento naturale che più ti emoziona in fotografia?
Condividilo nei commenti e partecipa alla conversazione.
