Vimeo acquistato da Bending Spoons per 1,38 miliardi: nuovo futuro per la piattaforma video
Colpo importante nel mondo del tech: Vimeo è stato acquisito dalla società italiana Bending Spoons per 1,38 miliardi di dollari. La notizia arriva a poco più di vent’anni dalla nascita della piattaforma, che aveva conquistato i filmmaker di tutto il mondo prima di cambiare direzione e perdere terreno contro YouTube.
Da piattaforma per creativi a impresa in crisi
Fondata nel 2004, Vimeo era diventata il punto di riferimento per registi, videomaker e creativi che cercavano un’alternativa di qualità a YouTube. Con il tempo, però, l’azienda ha virato verso il settore corporate, puntando su clienti aziendali e abbandonando progressivamente la community creativa.
La scelta non ha premiato: dopo la quotazione in borsa nel 2021, il valore del titolo è crollato di oltre il 90%. YouTube ha consolidato il suo dominio, mentre Vimeo non è mai riuscita ad adattarsi alle esigenze reali degli utenti.
La strategia di Bending Spoons
La milanese Bending Spoons, già nota per aver acquisito WeTransfer nel 2024, basa il suo modello di business sull’acquisizione e rilancio di aziende digitali. L’operazione Vimeo rientra perfettamente in questa strategia: un marchio storico, in difficoltà, ma con grandi potenzialità se rilanciato con la giusta visione.
Secondo i termini dell’accordo, gli azionisti Vimeo riceveranno 7,85 dollari per azione, pari a un premio del 91% rispetto al valore medio degli ultimi 60 giorni di contrattazioni.
Le dichiarazioni ufficiali
Glenn H. Schiffman, presidente del consiglio di amministrazione di Vimeo, ha definito l’operazione “un’opportunità che garantisce valore certo agli azionisti e permette all’azienda di accelerare la propria roadmap strategica con il supporto di Bending Spoons”.
Il CEO di Vimeo, Philip Moyer, ha sottolineato l’entusiasmo per la partnership, evidenziando l’impegno verso i creatori e i clienti aziendali: “Con Bending Spoons potremo espandere i nostri prodotti in tutti i segmenti, dallo streaming OTT a Vimeo Enterprise”.
Dal canto suo, Luca Ferrari, cofondatore e CEO di Bending Spoons, ha confermato che l’azienda punta a investimenti ambiziosi negli Stati Uniti e nei mercati prioritari, con particolare attenzione allo sviluppo di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
Cosa succederà ora
L’acquisizione dovrebbe concludersi entro il quarto trimestre del 2025, previa approvazione degli azionisti e delle autorità competenti. Una volta completata, Vimeo diventerà una società privata e non sarà più quotata in borsa.
Nel frattempo, l’azienda continuerà a rispettare gli obblighi di comunicazione finanziaria, ma non terrà la tradizionale conference call per gli utili del terzo trimestre 2025.
Conclusioni
Questa acquisizione potrebbe segnare una nuova fase per Vimeo. Da piattaforma amata dai creativi a società corporate in difficoltà, ora il marchio potrebbe trovare nuova linfa grazie alla strategia di Bending Spoons.
E tu cosa ne pensi? Vimeo può davvero tornare a essere un punto di riferimento per i videomaker oppure il suo destino resta quello di restare un prodotto di nicchia?
