Trump rimuove un video AI sui “Medbeds”: il falso servizio Fox News che ha fatto discutere
Il presidente Donald Trump ha cancellato un video pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social che mostrava un presunto servizio di Fox News dedicato ai cosiddetti “Medbeds”, letti ospedalieri futuristici in grado – secondo teorie complottiste – di guarire ogni malattia.
Il filmato, in realtà, era un contenuto generato dall’intelligenza artificiale, mai andato in onda sul network americano. La vicenda riaccende il dibattito sul rapporto tra politica, AI e disinformazione.
Cosa mostrava il video
Nel clip Trump appariva insieme alla nuora Lara Trump, conduttrice del talk “My View with Lara Trump”, mentre annunciava che ogni cittadino americano avrebbe ricevuto una “tessera Medbed”, definendola come “l’inizio di una nuova era dell’assistenza sanitaria americana”.
Elementi sospetti non mancavano:
- il discorso di Trump appariva rigido e innaturale, con pochi movimenti facciali;
- il banner grafico di Fox News sembrava aggiunto in post-produzione;
- il servizio era troppo perfetto per essere reale, ma senza alcuna conferma ufficiale.
Fox News: “Mai andato in onda”
La rete televisiva ha smentito categoricamente la messa in onda del servizio:
“Il video non è stato trasmesso su Fox News Channel o su altre piattaforme Fox News Media”, ha dichiarato un portavoce a Mediaite.
Il filmato è rimasto online poche ore, prima di essere rimosso da Trump senza ulteriori spiegazioni.
Trump e i video generati dall’intelligenza artificiale
Non è la prima volta che l’ex presidente pubblica contenuti di questo tipo. In passato aveva diffuso un visionario “Trump Gaza”, con statue dorate a suo nome sparse nell’enclave palestinese.
Questa volta, però, la questione appare più delicata: simulare una scoperta medica inesistente rischia di alimentare false speranze. I “Medbeds” sono infatti una tecnologia immaginaria, spesso citata da comunità complottiste come cure miracolose contro qualsiasi malattia.
I rischi della disinformazione AI
Episodi come questo mostrano quanto i video generati dall’intelligenza artificiale possano sembrare credibili, soprattutto quando riproducono ambienti giornalistici noti.
Non a caso, casi simili hanno già avuto ripercussioni concrete: lo scorso luglio, una coppia di anziani in Malesia percorse oltre 230 miglia per raggiungere una funivia mai esistita, convinta da un notiziario AI.
La vicenda dei “Medbeds di Trump” evidenzia il potere e i rischi dell’intelligenza artificiale nella comunicazione politica e mediatica. Il confine tra satira, propaganda e disinformazione diventa sempre più sottile.
Secondo te, piattaforme e politici dovrebbero dichiarare esplicitamente quando un contenuto è generato dall’AI, o il pubblico è ormai in grado di distinguere da solo tra vero e falso?
