Sony, Kodak e Canon si dividono il mercato fotografico in Giappone nel 2025
Nel mondo della fotografia il Giappone è sempre un punto di riferimento. Non solo perché è la patria di marchi storici come Canon, Nikon, Sony, Fujifilm, Olympus, ma anche perché il comportamento d’acquisto dei consumatori giapponesi spesso anticipa tendenze che poi si diffondono a livello globale. Gli ultimi dati pubblicati da BCN Retail — uno dei più importanti osservatori del mercato fotografico giapponese — offrono uno spaccato interessante su chi sta vincendo la corsa nelle varie categorie di fotocamere nel primo semestre del 2025.
Chi domina oggi le varie categorie? Ecco i risultati BCN
I dati pubblicati da BCN fanno riferimento al periodo gennaio-giugno 2025 e coprono circa il 40% delle vendite al dettaglio in Giappone. Non è l’intero mercato, ma è abbastanza per farsi un’idea solida. Ogni categoria ha il suo vincitore, e i nomi non sorprendono più di tanto… anche se in certi casi il cambio di leadership è notevole.
Sony ancora prima nelle mirrorless, ma perde terreno
Nel segmento delle fotocamere mirrorless, Sony si conferma in testa con una quota del 30,4%. Resta la regina di questa fascia, ma il dato è in calo rispetto allo stesso periodo del 2024, quando deteneva ben il 36% del mercato. La tendenza suggerisce che Canon e Fujifilm stanno recuperando terreno. Anche Nikon, con la Zf e le Z8, potrebbe aver eroso quote in modo silenzioso ma continuo.
Kodak resiste nelle compatte: non è un colpo di fortuna
Se ti stupisce vedere Kodak ancora al primo posto nelle fotocamere compatte, sappi che non è un fuoco di paglia. Con il 21,7% di quota, Kodak si mantiene leader, anche se in calo rispetto al 28,3% del 2024. Il merito sembra andare tutto alla Kodak FZ55, una compatta semplice e economica che ha riscosso un discreto successo su Amazon e altre piattaforme online, soprattutto tra i giovani e i creator che cercano un’alternativa point & shoot senza complicazioni.
Reflex in calo, ma Canon regge (a fatica)
Nel settore delle fotocamere reflex, Canon continua a occupare la prima posizione, ma la sua quota è crollata dal 73,5% al 46,8% in un anno. Un calo brusco, che riflette il declino generale del formato reflex, ormai in fase di dismissione per quasi tutti i produttori. Nikon ha smesso di puntare sulle DSLR, mentre Canon rallenta ma non abbandona ancora del tutto. Il calo potrebbe anche essere legato all’esaurimento scorte o a un passaggio più marcato dei consumatori verso le mirrorless.
DJI scalza GoPro tra le action cam
Questa è forse la sorpresa più grossa del 2025. Dopo anni di dominio di GoPro in Giappone, DJI si prende il primo posto nel segmento delle action camera, con una quota del 35,3%, contro il 40,2% che GoPro aveva l’anno scorso. Il sorpasso era nell’aria: prodotti come DJI Osmo Action 4 sono sempre più convincenti e competitivi in termini di prezzo, qualità d’immagine e stabilizzazione. La brand awareness di DJI cresce anche grazie ai droni, rendendola una scelta sempre più naturale per molti utenti.
Tamron in testa tra gli obiettivi, sorpassa Sigma
Nel mercato delle ottiche intercambiabili, il primo posto oggi va a Tamron, che conquista il 21,8% delle vendite, scalzando Sigma, che lo scorso anno era a 18,2%. Tamron sta puntando molto sulle ottiche per mirrorless Sony e Fujifilm, con ottime soluzioni a prezzi accessibili e una qualità che negli ultimi anni ha fatto un salto enorme. La combinazione di prezzo, portabilità e resa ottica ha conquistato molti fotografi e videomaker.
Cosa ci dicono questi numeri (e cosa potrebbe cambiare)
Quello che emerge da questi dati è un panorama in evoluzione, dove alcune posizioni si confermano (come Sony nelle mirrorless o Canon nelle reflex), ma altre si stanno rapidamente rimescolando. L’arrivo di prodotti sempre più accessibili e performanti sta ridefinendo la concorrenza.
DJI è l’esempio perfetto: ha usato l’esperienza nei droni per lanciarsi con successo nelle action cam. Kodak, che molti davano per scomparsa, sfrutta un’estetica retrò e un approccio semplice per tornare nei radar dei giovani. Tamron e Sigma si fanno la guerra nell’unico settore dove i margini non sono ancora troppo erosi: quello delle ottiche alternative ai brand ufficiali.
E Nikon? E Fujifilm?
Mancano dai dati pubblicati da BCN, che cita solo i primi classificati. Ma è probabile che Fujifilm sia la seconda forza nelle compatte e tra le mirrorless APS-C, grazie al successo costante della linea X100 e X-S20. Nikon invece potrebbe essere tra le ragioni del calo di Sony, soprattutto grazie alle mirrorless full frame come Z8 e Z6 II, sempre più apprezzate.
Uno sguardo al futuro: chi sarà il leader nel 2026?
I dati definitivi dei BCN Awards 2026 verranno pubblicati all’inizio del prossimo anno, ma queste anticipazioni ci danno già un assaggio di come si sta muovendo il mercato. Se la tendenza attuale continuerà, potremmo vedere:
- Sony dover lottare molto più duramente per mantenere il primo posto
- DJI consolidare il sorpasso su GoPro
- Tamron rafforzare la sua leadership sulle ottiche
- Canon perdere progressivamente appeal tra chi vuole il massimo in mobilità
Nel frattempo, il Giappone ci conferma che il mercato fotografico è vivo, dinamico e ancora molto legato alla qualità dei prodotti più che al nome del marchio.
