Scopri come Ridley Scott in Napoleon ha trasformato 100 persone in 10.000 soldati!
Visualskies ha lavorato come fornitore esclusivo di scansioni VFX per il film Napoleon, collaborando strettamente con scenografi e costumisti per preservare ogni dettaglio per lo schermo. Utilizzando avanzate telecamere Sony per la fotogrammetria terrestre e aerea, hanno catturato dati ad alta risoluzione, permettendo la creazione di repliche digitali di costumi, oggetti e set. Grazie a questa tecnologia, il team ha garantito continuità e realismo, fondendo perfettamente effetti visivi con elementi fisici, sostenendo la visione artistica di Ridley Scott.

Dora Schluttenhofer di Visualskies ha anche evidenziato l’importanza della scansione 3D e dell’uso di droni DJI Matrice per sollevare le telecamere Sony, spiegando come questo processo sia stato fondamentale per mantenere l’autenticità del film e migliorare le scene digitalmente.

“In produzioni su larga scala come Napoleon di Ridley Scott , l’integrazione perfetta di effetti pratici e miglioramenti digitali è essenziale. La scansione 3D svolge un ruolo fondamentale nel colmare il divario tra l’arte artigianale e gli effetti visivi moderni, consentendo ai registi di mantenere l’autenticità degli elementi fisici migliorandoli sottilmente con modifiche digitali. In qualità di unico fornitore di tutte le scansioni VFX per Napoleone , Visualskies ha lavorato a stretto contatto con i migliori scenografi, costumisti e designer di oggetti di scena del settore, preservando ogni intricato dettaglio per lo schermo. Abbiamo impiegato telecamere Sony avanzate sia per la fotogrammetria terrestre che aerea, catturando dati ad alta risoluzione che sono stati essenziali per elevare la narrazione visiva del film. Scansionando con precisione costumi, oggetti di scena e pezzi del set, abbiamo creato repliche digitali ad alta fedeltà che sono state utilizzate per migliorare le scene in post-produzione, garantendo continuità e realismo. La chiarezza e i dettagli forniti dalle telecamere Sony ci hanno permesso di realizzare effetti visivi sottili ma di impatto, preservando l’estetica autentica del film e supportando la visione artistica di Ridley Scott. Questo approccio meticoloso ha garantito che ogni risorsa digitale riflettesse la maestria dei design originali, contribuendo a una narrazione visivamente sbalorditiva e coesa”

Alla domanda “Perché scegliere le telecamere Sony/i velivoli DJI e quale software è adatto” ha risposto:
“Abbiamo scelto le telecamere Sony e i droni DJI per le loro prestazioni eccezionali, che ci consentono di acquisire i dati di alta qualità richiesti per i nostri progetti. (Sony ha delle telecamere dedicate ai droni, full-frame e relativamente leggere, come la ILX-LR1 .) Le fotocamere Sony sono ideali per la fotogrammetria perché i loro sensori full-frame garantiscono un rumore incredibilmente basso, anche in condizioni di illuminazione difficili. Ciò ci consente di catturare immagini pulite e nitide senza compromettere i dettagli. I loro sensori ad alto numero di megapixel producono la risoluzione di cui abbiamo bisogno per modelli 3D precisi e, se abbinati agli obiettivi Zeiss di Sony , il risultato sono immagini cristalline. Con la stabilizzazione ottica dell’immagine, otteniamo immagini senza sfocature da movimento ogni volta, anche quando scattiamo in movimento. Per quanto riguarda i droni DJI, sono il nostro punto di riferimento per la fotogrammetria aerea grazie alla loro affidabilità e alle prestazioni robuste. Questi droni gestiscono venti forti e ambienti difficili con facilità, garantendo voli costanti e stabili. Ciò ci consente di raccogliere dati di alta qualità in diverse località, da terreni accidentati a zone urbane trafficate. Quando si tratta di software, utilizziamo una potente gamma di strumenti per elaborare e perfezionare i dati che catturiamo. Utilizziamo Cyclone per la gestione del cloud di punti, RealityCapture per la fotogrammetria ad alta precisione e Lightroom per l’ottimizzazione delle foto. Strumenti avanzati come Houdini per lo sviluppo della pipeline, ZBrush per la scultura dettagliata e Blender per la modellazione 3D ci consentono di garantire che ogni scansione sia ottimizzata e integrata nella pipeline VFX, indipendentemente dalla complessità del progetto.”

E alla fine alla domanda “Quante persone ci vogliono per simulare 10.000 soldati?” ha risposto:
“Quando si tratta di simulare 10.000 soldati, la magia avviene davvero dietro le quinte! Sebbene i nostri dati siano essenziali per le epiche scene di sostituzione della folla nelle grandi battaglie del film, la vera arte proviene dai talentuosi artisti VFX di vari studi. Stiamo parlando delle menti creative di MPC, Industrial Light & Magic, BlueBolt, Outpost VFX, Light Visual Effects, One Of Us, PFX, Freefolk, Ghost VFX, Cheap Shot Ltd, Argon, The Third Floor Inc, The Imaginarium Studios e The Magic Camera Company, solo per citarne alcuni! Con così tanti individui brillanti coinvolti, è quasi impossibile stabilire un numero esatto di individui che hanno contribuito alla creazione di queste epiche scene di battaglia. Per catturare tutta questa azione, utilizziamo il nostro impianto Cyber Scanning su misura, un’installazione completamente mobile che può essere distribuita in qualsiasi luogo. Questo impianto vanta oltre 100 telecamere sincronizzate, consentendo un’acquisizione dati rapida ed efficiente. Infatti, siamo riusciti a scansionare 350 attori in un solo giorno!””Oltre alla digitalizzazione degli attori per creare rappresentazioni CGI realistiche, eseguiamo anche la scansione e l’elaborazione dei dati ambientali su cui gli artisti VFX fanno affidamento per creare scene di battaglia sbalorditive. Questi dati garantiscono che i soldati interagiscano senza soluzione di continuità con l’ambiente circostante, migliorando l’autenticità complessiva delle immagini. I nostri modelli digitali possono essere manipolati per realizzare ogni genere di azione sullo schermo, dalle esplosioni alle trasformazioni magiche, il tutto senza i rischi fisici o gli elevati costi di produzione. Quindi, anche se non possiamo darvi un conteggio esatto di quante persone hanno contribuito a produrre le scene di battaglia, possiamo dire che abbiamo consegnato poco più di 100 repliche digitali per aiutare gli artisti VFX a dare vita a quei momenti visivamente spettacolari. Gli sforzi combinati dei nostri team e della tecnologia all’avanguardia danno davvero vita a quei 10.000 soldati, e ai loro epici campi di battaglia!”
Davvero un’intervista molto interessante quella di Dora Schluttenhofer di Visualskies pubblicata su DigitalCameraNews.
