San Simplicio a Olbia: le fotografie emozionanti di Matteo Laconi raccontano la festa
Olbia si ferma per San Simplicio. Ogni anno, nel cuore della città sarda, si celebra con fede e partecipazione una delle ricorrenze religiose più sentite dalla comunità. E a raccontarla con sensibilità e occhio attento è, ancora una volta, Matteo Laconi, fotografo olbiese diventato volto e firma visiva di questo evento.
Il suo servizio fotografico dedicato a San Simplicio 2025 è una vera e propria testimonianza per immagini, capace di fondere sacro e profano, spiritualità e vita quotidiana, tradizione e attualità.
Uno sguardo autentico sulla devozione popolare

I festeggiamenti per San Simplicio si aprono come da tradizione con uno spettacolo pirotecnico che colora il cielo di Olbia. Ed è proprio lì che inizia il racconto di Laconi: un inizio visivamente potente che anticipa l’intensità dei giorni successivi.
La processione religiosa, uno dei momenti più solenni, è documentata con discrezione e partecipazione. Matteo, presente anche in veste di devoto, ammette:
“Durante la processione ho potuto scattare poche fotografie, dato che ho partecipato alla funzione. Ma ho cercato, con rispetto, di catturare l’intensità della fede che ho visto nei volti.”
In ogni scatto traspare il legame profondo tra la popolazione e il santo patrono, un sentimento difficile da descrivere a parole ma che la fotografia riesce a evocare con forza.
Il dettaglio che fa la differenza: costumi, gioielli, identità

Uno degli aspetti più affascinanti della serie fotografica di Laconi è l’attenzione al folklore sardo, in particolare agli abiti tradizionali indossati durante la festa. Ogni fotografia è una dichiarazione d’amore verso la cultura locale: i tessuti, i ricami, i gioielli portano con sé storie antiche, e Matteo le racconta con inquadrature mai banali.
Il dettaglio ornamentale diventa simbolo: di appartenenza, di continuità, di rispetto per le radici. Una scelta stilistica coerente con l’approccio visivo di Laconi, da sempre attento a documentare la Sardegna con autenticità e sensibilità.
Tra bancarelle e giostre: la festa popolare

Accanto alla dimensione religiosa, San Simplicio è anche un momento di gioia collettiva. E la fotografia di reportage trova terreno fertile tra bancarelle, giostre, famiglie e bambini. Le immagini di Laconi restituiscono un’atmosfera viva e reale, dove il sacro convive con il profano, e la spiritualità si alterna al gioco e allo svago.
È proprio in questi contrasti che la festa acquista spessore, e la fotografia diventa il linguaggio ideale per raccontarli.
Una mostra fotografica per la comunità
Gli scatti di Matteo Laconi sono visibili online (consulta il link nella community ufficiale) e costituiscono una mostra fotografica digitale che celebra non solo un evento religioso, ma una città intera.
Un lavoro che, anno dopo anno, diventa archivio emotivo e visivo di Olbia, un patrimonio condiviso che rafforza il senso di identità locale.
E tu, come racconteresti la tua città attraverso la fotografia?
Hai mai fotografato feste popolari o religiose con l’obiettivo di restituire emozioni e significati profondi?
Pensi che le tradizioni locali siano ancora uno spazio fertile per la fotografia documentaria?
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