Samyang alza il tiro: al CP+ arriva il prototipo del 20-50mm f/2.0 FE. È sfida aperta a Sony e Canon?
Il CP+ 2026 si preannuncia come uno dei più eccitanti degli ultimi anni, e il merito sembra essere di Samyang. Secondo le ultime indiscrezioni di SonyAlphaRumors, il produttore coreano non si limiterà a mostrare lenti “convenzionali”, ma presenterà una serie di prototipi con specifiche tecniche quasi incredibili. Il protagonista assoluto? Un inedito 20-50mm f/2.0 FE.
Uno zoom “impossibile” che parte dal grandangolo
Se il Sony 28-70mm f/2.0 GM ha lasciato tutti a bocca aperta per la sua qualità, Samyang sembra voler percorrere una strada diversa, privilegiando il lato grandangolare.
- Perché il 20-50mm? È una focale perfetta per chi fa reportage ambientato, matrimoni in spazi stretti o video di alta qualità. Avere un f/2 fisso a 20mm in uno zoom cambierebbe il modo di lavorare di molti professionisti.
- Le dimensioni: Non giriamoci intorno, un f/2 che copre i 20mm su Full Frame sarà massiccio. Ma per molti creator, il peso è un compromesso accettabile in cambio della possibilità di lasciare a casa tre obiettivi fissi (20mm, 35mm e 50mm).
Non solo 20-50mm: la roadmap delle specifiche estreme
Il piano di Samyang per il CP+ sembra essere quello di testare il terreno con obiettivi “muscolosi” per capire l’interesse del pubblico:
- 60-180mm f/2.8 FE: Uno zoom tele che si discosta dai classici 70-200mm, offrendo una focale di partenza più ampia.
- 28-135mm f/2.8 FE: Un “tuttofare” luminoso che potrebbe diventare il sogno di ogni videomaker ibrido.
- Il ritorno di un’idea di Tamron: Curiosamente, un design 20-50mm f/2 era stato brevettato da Tamron anni fa, ma mai prodotto. Samyang potrebbe essere la prima a trasformare questo schema ottico in realtà commerciale.
Samyang sta cercando la sua “linea Art”
Samyang ha passato anni a essere considerata l’alternativa economica ai brand originali. Con questa mossa, l’azienda coreana sta chiaramente cercando di fare ciò che Sigma ha fatto con la linea Art: smettere di rincorrere e iniziare a dettare le regole.
Presentare questi obiettivi come “prototipi precoci” è una mossa intelligente. Permette di raccogliere i feedback della community e, allo stesso tempo, di mettere pressione ai concorrenti. Se il 20-50mm f/2 dovesse vedere la luce a un prezzo competitivo (diciamo sotto i 1.500 euro), potrebbe diventare il “game changer” dell’anno per il sistema Sony E-mount.
Cosa aspettarsi dal CP+
Samyang userà la fiera giapponese come un gigantesco focus group. La domanda non è “se” queste lenti siano tecnicamente possibili, ma “quanti” fotografi siano disposti a portarsi dietro un chilogrammo di vetro per avere la magia del diaframma f/2 su tutta l’escursione focale.
