Che vuol dire “Open Gate” nelle fotocamere Lumix?
La Panasonic Lumix è una delle aziende che sta spingendo di più sulle fotocamere ibride con obiettivi intercambiabili e funzionalità open gate, come la Lumix S5 IIX e la nuova Lumix GH7. Ma non è la sola. Anche brand come Blackmagic e Fujifilm stanno puntando su questa caratteristica che sta diventando sempre più popolare tra i videomaker.
Anche se il termine open gate è entrato nel mondo delle fotocamere consumer solo di recente, in realtà è una tecnologia che esiste da parecchio tempo. Le migliori cineprese, sia a pellicola che digitali, usano l’open gate da decenni. Il termine viene infatti dai “gate” fisici delle vecchie cineprese.
La domanda vera è: nel 2024, l’open gate è davvero qualcosa di cui un videomaker medio ha bisogno? O è solo un vezzo da lasciare ai grandi set di Hollywood?
Cos’è l’open gate?
In pratica, l’open gate permette di registrare l’intera superficie del sensore della fotocamera. Magari stai pensando: “Ma la mia Sony FX3 già registra 4K senza crop!”. Vero, ma quello che fa è usare la larghezza completa del sensore, non l’altezza. La maggior parte delle fotocamere, infatti, registra video in formato 16:9, indipendentemente dalla forma del sensore. Per esempio, i sensori Micro Quattro Terzi sono 4:3, mentre quelli full-frame e APS-C sono 3:2.
Con l’open gate, invece, sfrutti tutto il sensore, sia in altezza che in larghezza. È come scattare una foto full-frame, ma per i video: non hai più il vincolo del rapporto d’aspetto 16:9.
Perché dovresti usare l’open gate?
Il vantaggio principale dell’open gate è che ti lascia la libertà di scegliere il rapporto d’aspetto in post-produzione. Certo, puoi farlo anche con un normale video 16:9, ma se registri con tutto il sensore hai più pixel a disposizione, quindi puoi fare un crop senza perdere qualità. In più, hai più spazio in verticale rispetto a un classico video 16:9.
Anche se alla fine convertirai tutto in 16:9, quei pixel in più possono salvarti in situazioni difficili. Immagina di filmare un matrimonio e accorgerti dopo che hai lasciato troppo spazio sopra la testa dello sposo. Se non hai registrato in open gate, non hai margine di manovra per correggere la composizione, perché mancano proprio i pixel. Con l’open gate, invece, puoi spostare il crop verso l’alto o il basso. Puoi anche aggiungere movimenti digitali su e giù senza perdere risoluzione.
L’open gate è utile anche quando giri con obiettivi anamorfici, che comprimono un’immagine molto larga sul sensore. In post-produzione, quest’immagine viene “allargata” per ottenere il classico look widescreen. Registrare in open gate ti permette di sfruttare al meglio l’altezza del sensore, migliorando la qualità del risultato finale.
Ma l’open gate è davvero indispensabile?
Per anni i videomaker hanno lavorato tranquillamente senza l’open gate, quindi no, non è indispensabile. Ma se sei uno di quelli che producono video sia in formato 16:9 per il cinema che in formati verticali per i social, potrebbe farti risparmiare un sacco di tempo. Invece di girare tutto due volte, puoi fare un solo video e poi adattarlo come ti serve in post-produzione.
L’open gate è anche un’ottima soluzione se devi riprendere qualcosa al volo, come un evento, dove l’importante è catturare il momento, e non hai sempre il tempo di perfezionare la composizione. In post-produzione avrai quel margine extra per sistemare il tutto.
Se ti capita spesso di zoomare digitalmente o di aggiungere movimenti verticali in post, l’open gate ti permette di mantenere una risoluzione più alta. E ovviamente, se stai iniziando a lavorare con obiettivi anamorfici, l’open gate ti aiuterà a ottenere risultati ancora più cinematici.
Quali fotocamere usano l’open gate?
L’open gate non è una novità, e non è limitato alle videocamere tradizionali. Anche alcune action cam, come la GoPro Hero 12 Black, possono registrare in open gate. Tuttavia, questa tecnologia ha iniziato a prendere piede nel mondo delle mirrorless solo negli ultimi anni, con modelli come la Panasonic Lumix GH5 e la Fujifilm X-H2S che hanno aperto la strada.
