ON1 Photo RAW 2025.2: l’aggiornamento che cambia il modo di ritoccare le foto, ovunque tu sia
Chi utilizza da tempo ON1 Photo RAW sa bene quanto questo software sia più di una semplice alternativa a Lightroom: è una piattaforma completa, costruita da fotografi per fotografi, in continua evoluzione. Con l’aggiornamento 2025.2, ON1 alza ulteriormente l’asticella, introducendo strumenti che migliorano non solo la qualità delle immagini, ma anche il flusso di lavoro, sia in studio che in mobilità.
Il potere dell’automazione intelligente con ON1 Photo RAW 2025.2
Tra le novità che saltano subito all’occhio c’è il nuovo ritaglio automatico intelligente. Basta un clic per vedere l’immagine ricalibrarsi, centrando il soggetto, correggendo l’orizzonte e mantenendo le proporzioni. In un mondo dove il tempo è sempre più prezioso, avere strumenti che ottimizzano le operazioni più ripetitive fa davvero la differenza, specialmente per chi lavora con grandi volumi di foto.
È un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale, se ben implementata, possa affiancare il fotografo, senza sostituirne la visione creativa.
Supporto ai formati moderni e risoluzioni spinte al massimo
Un altro aspetto che ho apprezzato molto riguarda la maggiore compatibilità con i file di nuova generazione. ON1 ora gestisce il formato JPG XL, una vera chicca per chi cerca il giusto equilibrio tra qualità e peso del file: compressione efficiente, colori a 16 bit, trasparenza e possibilità di salvataggi senza perdita.
Ma non solo: l’aggiornamento 2025.2 supporta ora la tecnologia pixel shift di Sony e Panasonic, permettendo di elaborare immagini ad altissima risoluzione, costruite a partire da più scatti. Una funzione che apre nuove possibilità, soprattutto per chi lavora in ambiti come la fotografia paesaggistica o di architettura, dove i dettagli fanno davvero la differenza.
Maggiore compatibilità con le fotocamere più recenti
Il team ON1 ha dimostrato di voler tenere il passo con l’hardware attuale: tra i modelli supportati troviamo Fujifilm GFX100RF, OM System OM-3 e Canon EOS R50 V, oltre a numerosi nuovi profili obiettivo per ottiche Nikon, Sigma e Leica. Per chi come me prova e cambia spesso attrezzatura, questa è una garanzia di continuità nel flusso di lavoro.
L’app mobile cresce con te
Sempre più spesso scattiamo, selezioniamo e persino elaboriamo immagini direttamente dal nostro smartphone. ON1 lo sa e ha investito anche nella versione mobile dell’app, che ora offre una nuova interfaccia semplificata e strumenti avanzati come Super Select AI: tocca il soggetto sullo schermo e regola l’esposizione, il contrasto o la saturazione senza bisogno di maschere o pennelli. Una funzione davvero pratica per l’editing veloce ma preciso, perfetta quando si è in viaggio o lontani dal computer.
Inoltre, la nuova visualizzazione delle curve e la possibilità di nascondere la barra degli strumenti di mascheratura migliorano sensibilmente l’esperienza d’uso. Ogni pixel conta, specialmente su schermi piccoli.
La mia opinione su questo aggiornamento
Utilizzo ON1 da tempo, soprattutto quando voglio avere il pieno controllo su ogni fase dello sviluppo, senza vincoli di abbonamento forzato. Quello che mi piace di questo aggiornamento è l’equilibrio tra potenza e semplicità. Non è un software che ti costringe a reinventarti, ma ti accompagna, passo dopo passo, verso un flusso di lavoro più fluido e consapevole.
L’approccio modulare di ON1, unito alla crescente integrazione tra desktop e mobile, lo rende oggi una soluzione davvero completa, adatta tanto all’appassionato evoluto quanto al professionista che cerca affidabilità e libertà.
E tu? Hai già provato ON1 Photo RAW o sei rimasto fedele a Lightroom o Capture One?
Cosa ti aspetti oggi da un software di fotoritocco nel 2025?
Parliamone nei commenti: ogni esperienza può arricchire il confronto tra fotografi.
