Olivo Barbieri. Spazi Altri: trent’anni di Cina tra realtà e percezione, in mostra a Torino
Dal 20 febbraio al 7 settembre 2025, le Gallerie d’Italia di Torino accolgono una delle mostre fotografiche più attese dell’anno: “Olivo Barbieri. Spazi Altri”, curata da Corrado Benigni. Un’esposizione monumentale che riunisce oltre 150 opere, molte delle quali inedite, frutto di trent’anni di viaggi del fotografo in Cina.
Una narrazione visiva sospesa tra documentazione e astrazione, tra città che si trasformano e paesaggi che si dissolvono, in cui il confine tra vero e rappresentato diventa sempre più sottile.
Il nuovo capitolo de La Grande Fotografia Italiana
Spazi Altri è il nuovo appuntamento del ciclo La Grande Fotografia Italiana, il progetto culturale di Intesa Sanpaolo che ogni anno celebra un grande autore della scena fotografica nazionale. Dopo Lisetta Carmi, Mimmo Jodice e Antonio Biasiucci, il 2025 è dedicato a Olivo Barbieri, maestro delle riprese aeree (anche in mostra a Roma al IICD di Roma), della manipolazione visiva e dei modelli urbani in scala.
Questa retrospettiva, realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Torino, porta per la prima volta in mostra l’intero corpus del lavoro che Barbieri ha dedicato alla Cina dal 1989 al 2019, rivelando i cambiamenti profondi di un paese simbolo della trasformazione globale.
Cina tra opposti: frenesia urbana e vuoto silenzioso
La Cina che emerge dalle fotografie di Barbieri non è quella turistica, né puramente documentaria. È un Paese raccontato attraverso le contraddizioni visive che da sempre affascinano il fotografo: modernità e tradizione, densità e assenza, tecnologia e spiritualità.
Trittici, polittici e quadrerie costruiscono un percorso percettivo che coinvolge lo spettatore in una lettura stratificata delle città cinesi, con colori saturi, luci artificiali, composizioni surreali e fuoco selettivo, tecnica che ha reso Barbieri riconoscibile a livello internazionale.
Ogni immagine è un frammento di mondo ricostruito, dove la realtà appare filtrata, scolpita, reinterpretata. Un archivio visivo che abbraccia temi chiave della nostra epoca: identità, globalizzazione, sostenibilità, intelligenza artificiale, paesaggio urbano.
Incontri, catalogo e approfondimenti multimediali
La mostra si apre con un evento speciale il 20 febbraio, in cui Olivo Barbieri dialogherà con Corrado Benigni e Roberto Koch alle ore 18:00, seguito da un firmacopie del catalogo ufficiale, primo volume della nuova collana di Allemandi per le Gallerie d’Italia.
In mostra anche una sezione audio interattiva, accessibile tramite app, e un ricco programma di eventi gratuiti per il public program #INSIDE del mercoledì sera, pensati per avvicinare il grande pubblico al linguaggio visivo dell’artista.
Info utili per la visita
📍 Dove: Gallerie d’Italia – Piazza San Carlo, 156 – Torino
📅 Quando: 20 febbraio – 7 settembre 2025
🕒 Orari:
- Martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica: 09.30 – 19.30
- Mercoledì: 09.30 – 20.30
- Lunedì chiuso
🎟 Biglietti: - Intero: €10
- Ridotto: €8
- Ridotto speciale: €5 (under 26 e clienti Intesa Sanpaolo)
- Gratuito per scuole, minori di 18 anni, convenzionati e prima domenica del mese
📞 Contatti: Numero Verde 800.167619 | [email protected]
🌐 Sito ufficiale
Olivo Barbieri e lo sguardo che reinventa il paesaggio
Spazi Altri è una mostra che sfida la percezione e invita a guardare con occhi nuovi ciò che pensiamo di conoscere. È un’occasione unica per esplorare trent’anni di evoluzione urbana e visiva, attraverso l’obiettivo di uno dei fotografi più visionari d’Italia.
E tu, hai mai pensato alla fotografia come a un modo per reinventare la realtà?
Ti incuriosisce la visione “plastificata” dei paesaggi urbani?
Parliamone nei commenti: qual è per te il confine tra immagine e costruzione visiva?
