Nikon ZR: la nuova cine-camera compatta che sorprende per qualità e prezzo
Nikon ha ufficialmente presentato la ZR, una cine-camera full-frame che promette di rivoluzionare il mercato grazie a un mix di compattezza, prestazioni professionali e un prezzo davvero competitivo. È la prima volta che il brand propone un prodotto di questo tipo, e le caratteristiche lasciano intendere che potrebbe diventare una scelta di riferimento per filmmaker e videomaker indipendenti.
Aggiornamento: Scheda tecnica e opinioni della Nikon ZR
Design compatto e leggero

La Nikon ZR colpisce subito per le dimensioni: appena 134 × 80,5 × 49 mm e un peso di soli 540 grammi. Si tratta di un corpo macchina estremamente portatile, pensato per set agili e per chi ha bisogno di una camera versatile anche in spazi ridotti. Nonostante la compattezza, Nikon ha scelto materiali robusti come la lega di magnesio e una struttura sigillata contro polvere e spruzzi.
Prestazioni video di alto livello
Il cuore della ZR è un sensore full-frame da 24,5 megapixel con oltre 15 stop di gamma dinamica e doppio ISO nativo (800/6400), ideale per gestire anche le situazioni di luce più difficili.
La registrazione interna arriva fino a 6K a 60p e 4K a 120p, con supporto a numerosi codec professionali come ProRes RAW, ProRes 422 HQ, N-RAW, H.264 e H.265. A rendere questa camera ancora più interessante è il nuovo codec R3D NE, che porta la scienza del colore RED direttamente in una macchina compatta Nikon, semplificando il lavoro di post-produzione e garantendo una resa cromatica di livello cinematografico.
Stabilizzazione e audio avanzato

Uno dei punti di forza della ZR è lo stabilizzatore d’immagine a 5 assi (IBIS), che offre fino a 7,5 stop di compensazione. Una caratteristica che la rende ideale per riprese a mano libera, senza dover ricorrere sempre a gimbal o supporti esterni.
Altro elemento innovativo è l’audio a 32 bit float registrato internamente, una novità assoluta per questa categoria. I microfoni MEMS integrati consentono di catturare un suono con un’ampia gamma dinamica, senza necessità di microfoni esterni (anche se naturalmente resta possibile collegarli). Nikon ha introdotto anche il nuovo microfono direzionale ME-D10, compatibile con lo stesso formato audio.
Display e interfaccia pensati per il video
Il display posteriore è un touchscreen da 4 pollici con risoluzione di oltre 3 milioni di pixel, luminosità fino a 1000 nit e copertura DCI-P3. È completamente orientabile e supporta le LUT direttamente in-camera, facilitando il monitoraggio sul set e rendendo più intuitivo l’utilizzo delle funzioni.
Fotografia integrata, ma non prioritaria
Pur essendo progettata per il video, la ZR non rinuncia a funzioni fotografiche essenziali. Troviamo infatti il sistema di autofocus di ultima generazione Nikon, con rilevamento dei soggetti e prestazioni fino a -10 EV, oltre a una modalità pixel-shift per aumentare la risoluzione degli scatti. Non è presente un otturatore meccanico né un mirino elettronico, segno che il focus resta comunque orientato alla produzione video.
Connettività e slot di memoria
Il corpo compatto ha portato a qualche compromesso: niente HDMI full-size (solo micro-HDMI) e un solo attacco filettato. Sono presenti però USB-C, ingresso cuffie e microfono, oltre al supporto per Frame.io. Per le schede di memoria, troviamo una doppia soluzione: uno slot CFexpress Type B e uno slot microSD, entrambi collocati nella parte inferiore della fotocamera insieme alla batteria.
Prezzo e disponibilità
La Nikon ZR sarà disponibile da fine ottobre 2025. Il prezzo di lancio è fissato a 2.349 € per il solo corpo macchina, una cifra estremamente competitiva rispetto ad alternative simili sul mercato. In kit con lo Z 24-70mm f/4 S il prezzo sale a 2.949 €, mentre il nuovo microfono ME-D10 costerà 299 €.
La Nikon zR rappresenta il futuro?
La Nikon ZR rappresenta un passo importante per il marchio: una cine-camera leggera, potente e con funzionalità innovative come l’audio a 32 bit float e lo stabilizzatore a 5 assi, il tutto a un prezzo sorprendentemente accessibile.
Potrebbe essere la scelta ideale per videomaker indipendenti, content creator e piccoli studi che cercano qualità professionale senza investimenti proibitivi.
E tu cosa ne pensi della nuova Nikon ZR? Preferisci una cine-camera compatta e versatile o un corpo più grande e completo come quelli delle linee tradizionali?
