Microregolazioni AF per rendere più nitidi i tuoi scatti
Anche utilizzando sensori di immagine di alta qualità, con un elevato numero di megapixel o sistemi di stabilizzazione avanzati, si può fallire nell’ottenere immagini nitide se l’equipaggiamento non viene regolarmente verificato. Una questione che spesso viene trascurata riguarda la precisione dell’autofocus della fotocamera, la quale può deteriorarsi nel tempo a causa dello spostamento degli elementi ottici dell’obiettivo, allontanandosi dalla posizione ideale di messa a fuoco sul soggetto.
Questo spostamento può causare una leggera discrepanza della messa a fuoco, anticipata o ritardata, rispetto al soggetto inteso. La buona notizia è che non è necessario affidare la fotocamera al servizio di assistenza del produttore per effettuare la calibrazione dell’obiettivo. Grazie alla funzionalità di microregolazione dell’obiettivo presente in molti modelli di fotocamere, è possibile effettuare autonomamente l’aggiustamento.
Come fare le microregolazioni AF
Questa funzionalità si trova nel menu dedicato all’autofocus, dove sono indicati due parametri: W e T. W rappresenta la porzione di campo visivo più ampia dell’obiettivo, tipica delle impostazioni grandangolari o di lunghezze focali corte, mentre T indica la porzione di campo visivo più ristretta, caratteristica delle impostazioni teleobiettivo o di lunghezze focali maggiori. Se stai operando con un obiettivo zoom e non una lente fissa, è necessario regolare entrambi i parametri per assicurare una messa a fuoco ottimale.
1) Per valutare se la messa a fuoco si sposta in avanti o indietro, posiziona un oggetto su una superficie piana.
2) Per facilitare la determinazione della direzione dello spostamento della messa a fuoco, posiziona una guida lineare, come un metro a nastro, accanto all’oggetto. Questo trucco, o l’uso di strumenti specifici come il Spyder LensCal, può aiutare notevolmente nell’ajustamento.
3) Scegli quindi una lunghezza focale e istruisci l’autofocus a concentrarsi sull’oggetto.
4) Dopo aver scattato, esamina l’immagine ingrandendo l’area di interesse. Se la messa a fuoco appare leggermente posticipata, regola i parametri verso il lato destro (positivo); se anticipata, verso il sinistro.
