Magnum Photos digitalizza il suo archivio a colori con la Fujifilm GFX 100 II
Un tesoro nascosto di oltre 650.000 diapositive a colori torna alla luce grazie alla potenza del medio formato digitale di Fujifilm.
Magnum Photos, una delle agenzie fotografiche più prestigiose al mondo, ha avviato un progetto monumentale: digitalizzare l’intero archivio di fotografie a colori conservato a Parigi, realizzando una delle operazioni di recupero visivo più importanti degli ultimi anni.
Questa collezione, rimasta per lo più intatta dagli anni ’50 ai primi 2000, rappresenta una testimonianza preziosa dell’evoluzione della fotografia documentaristica a colori, in un’epoca in cui il bianco e nero dominava la stampa mondiale.
Perché proprio la Fujifilm GFX 100 II?

Per un progetto di questa portata, ci si aspetterebbe l’uso di un sistema come Phase One, da sempre leader nelle digitalizzazioni ad altissima risoluzione. E invece, Magnum Photos ha scelto la Fujifilm GFX 100 II, un medio formato moderno, compatto e versatile.
Una scelta che dimostra quanto questa mirrorless professionale non sia solo uno strumento per ritratti e fotografia commerciale, ma anche una risorsa perfetta per la conservazione della memoria fotografica.
L’uso di obiettivi come il Fujinon GF 63mm e probabilmente il GF 250mm suggerisce un approccio bilanciato tra nitidezza estrema e resa naturale dei colori, due caratteristiche fondamentali quando si digitalizzano diapositive storiche.
Un archivio da oltre 650.000 scatti

La digitalizzazione riguarda un patrimonio di oltre 650.000 immagini a colori, classificate per Paese, tema e personalità. Tra i momenti più iconici ci sono eventi come l’invasione sovietica del 1968 o la Rivoluzione di velluto del 1989 in Cecoslovacchia.
Le immagini digitalizzate verranno pubblicate gradualmente, mese dopo mese, a partire proprio dalla Repubblica Ceca.
Come spiega Pierre Mohamed-Petit, responsabile produzione digitale di Magnum:
“Spero di riscoprire momenti storici che hanno definito l’identità di Magnum agli occhi del mondo.”
Fujikina e l’unione tra passato e futuro
Magnum e Fujifilm saranno a Praga per la nuova edizione di Fujikina, un evento itinerante che porterà il progetto in diverse città europee. Durante queste giornate saranno esposte le prime immagini restaurate, fogli di diapositive originali e nuove opere fotografiche ispirate all’archivio, scattate con la GFX 100 II da membri attuali di Magnum.
Come afferma uno dei fotografi coinvolti:
“Possiamo costruire un ponte tra passato e presente, trovando ispirazione nel lavoro dei grandi per creare nuove visioni.”
Una macchina fotografica per fare… storia
Questa iniziativa dimostra ancora una volta il ruolo centrale che può avere una fotocamera digitale di medio formato come la GFX 100 II, non solo nella creazione artistica, ma anche nella preservazione del patrimonio visivo dell’umanità.
Ti affascina il progetto Magnum x Fujifilm?
Sei un amante della fotografia d’archivio? Oppure ti interessa capire come i mezzi moderni possano essere utilizzati per salvare la memoria fotografica del passato?
Parliamone nei commenti. Quale fotografo Magnum vorresti rivedere a colori?
