Loops riuscirà a spodestare Tik Tok?
Proprio come Mastodon offre una versione open source e decentralizzata di X, il fediverso sta ottenendo il suo concorrente TikTok. Questa settimana è arrivata Loops, una nuova piattaforma per condividere brevi video in loop, che ha aperto le iscrizioni. Sebbene sia ancora in fase iniziale e non sia ancora open source o integrata con ActivityPub (il protocollo che alimenta Mastodon, Pixelfed, PeerTube e altre app federate), Loops ha già suscitato molto interesse.
Un futuro Open Source per il fediverso
Questi sviluppi sono in corso e, una volta completati, permetteranno a Loops di aggiungere nuove opportunità di interazione sociale all’espansione del social web aperto, noto come fediverso, che ormai conta oltre 11,6 milioni di utenti e più di 1 milione di utenti attivi mensili. (Circa il 65% dell’attività nel fediverso è su Mastodon.) Questo spazio in crescita ha anche incoraggiato altre app ad adottare ActivityPub, come Flipboard e Threads di Meta, che conta già oltre 200 milioni di utenti attivi al mese, pur senza un’integrazione completa.
Loops è una creazione di Daniel Supernault
Loops è stato creato da Daniel Supernault, già sviluppatore di Pixelfed, il rivale federato di Instagram, e funzionerà come parte dello stesso progetto Pixelfed, come confermato in una FAQ sul sito ufficiale. Oltre al vantaggio di essere open source e distribuito, Loops garantisce che non venderà né condividerà i dati degli utenti con inserzionisti terzi, né utilizzerà i contenuti per addestrare modelli di intelligenza artificiale o ottenere diritti sui contenuti caricati. Gli utenti manterranno la proprietà totale dei loro contributi, concedendo a Loops solo il permesso di utilizzare i contenuti per le sue operazioni.
Come molti progetti nel fediverso, Loops non dipende da investitori esterni. Per sostenere i costi, raccoglierà donazioni tramite Patreon, Open Collective e Liberapay e ha ottenuto una sovvenzione per coprire il primo anno di sviluppo.
Funzionalità di Loops e integrazioni
Rivolta agli utenti dai 13 anni in su, Loops consente di seguire altri utenti, mettere “Mi piace”, commentare e condividere i video. Essendo parte del web federato e basato su ActivityPub, anche gli utenti di altre piattaforme come Mastodon e Pixelfed possono seguire gli account di Loops e visualizzare i video nel loro feed. Inoltre, se la piattaforma di provenienza lo consente, questi follower remoti potranno mettere “Mi piace”, commentare o condividere i video pubblicati.
I video saranno soggetti a moderazione in caso di utenti con un basso punteggio di affidabilità, mentre quelli con punteggi elevati potranno saltare la coda e pubblicare direttamente. Questo sistema viene utilizzato anche per nascondere commenti problematici e applicare avvisi sui contenuti. Funzionalità aggiuntive, come la condivisione del profilo e la possibilità per gli utenti di Loops di seguire direttamente gli utenti di Mastodon e Pixelfed, sono in fase di sviluppo.
Le iscrizioni a Loops sono ora aperte dopo un conto alla rovescia di un mese, ma i tester dovranno aspettare un’e-mail per poter accedere alla piattaforma, a causa di limitazioni di velocità, come ha spiegato Supernault. Gli utenti Android avranno accesso a un APK scaricabile, mentre un’app iOS sarà disponibile su TestFlight appena approvata. L’interfaccia web è pianificata per il futuro, ma non è una priorità iniziale.
Supernault ha inoltre invitato la community a contribuire alla revisione dei termini e delle politiche sulla privacy di Loops e ha lanciato una ricerca per nuovi moderatori.
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