leica m11 marmo

Leica scolpisce una M11 Monochrom in marmo di Carrara per celebrare il centenario

Per il suo centenario, Leica ha deciso di fondere arte, artigianato e fotografia in modo letterale: davanti all’Ernst Leitz Museum di Wetzlar è comparsa una monumentale scultura in marmo di Carrara raffigurante una Leica M11 Monochrom a grandezza reale.

Un simbolo di arte e tecnica

La scultura, dal peso di otto tonnellate, è stata realizzata dal designer olandese Casper Braat, noto per le sue opere che reinterpretano oggetti comuni in chiave scultorea. Braat ha riprodotto fedelmente ogni dettaglio della fotocamera, dalle incisioni ai numeri di serie, posandola su un basamento in marmo nero Marquina, in contrasto con la purezza del bianco Carrara.

Secondo Leica, l’opera è un tributo alla connessione tra creatività, artigianato e tecnologia fotografica che ha sempre contraddistinto la filosofia del marchio. La scultura rimarrà esposta fino a gennaio 2026, accogliendo visitatori e fotografi come un segno tangibile del legame tra la maison tedesca e il mondo dell’arte visiva.

Un’installazione che racconta la filosofia Leica

leica m11 marmo monograph

L’inaugurazione coincide con la tradizionale “Celebration of Photography”, evento annuale che riunisce a Wetzlar artisti, collezionisti e appassionati da tutto il mondo.
Non è un caso: Leica ribadisce così la propria immagine di marchio che va oltre la tecnologia, trasformando le sue fotocamere in oggetti di culto estetico e culturale.

La scelta del marmo di Carrara, lo stesso materiale utilizzato da Michelangelo, non è casuale. Come nota Digital Camera World, rappresenta una sorta di consacrazione simbolica: la M11 Monochrom, icona della fotografia in bianco e nero, si trasforma in pietra bianca che rende fisico il concetto di monocromia.

Dieci miniature da collezione

Oltre alla scultura monumentale, Leica ha realizzato una serie limitata di dieci repliche in scala ridotta, dal peso di circa 170 kg ciascuna.
Ogni pezzo viene venduto a 50.000 euro e include nel prezzo un set esclusivo: una vera Leica M11 Monochrom “Leitz Wetzlar Edition” e un Noctilux-M 50mm f/1.2, entrambi con incisioni e numeri di serie corrispondenti alla scultura.
Un connubio tra arte e tecnologia pensato per i collezionisti più appassionati, disponibile solo presso il Leica Store Lisse nei Paesi Bassi.

Casper Braat e il dialogo tra arte e consumo

Casper Braat, classe 1991, si è formato alla Gerrit Rietveld Academie e al Sandberg Institute di Amsterdam. Le sue opere riflettono sulla cultura del consumo e sulla trasformazione degli oggetti quotidiani in simboli di status e desiderio.
Con la Leica in marmo, Braat amplifica questo messaggio: una fotocamera – strumento per catturare l’effimero – diventa essa stessa oggetto eterno, scolpito nella pietra, sfidando il concetto di tempo e obsolescenza tecnologica.

Questo sito partecipa a programmi di affiliazione e potrebbe ricevere compensi dai link presenti negli articoli. Leggi la nostra pagina di trasparenza.

Articoli simili