Fujifilm e il ritorno della XPan: in arrivo una fotocamera panoramica digitale?
Il fascino delle fotocamere panoramiche a pellicola potrebbe presto rinascere in chiave moderna. Secondo recenti indiscrezioni e brevetti registrati, Fujifilm starebbe lavorando a una versione digitale della leggendaria XPan, una delle fotocamere più iconiche per la fotografia panoramica degli anni ’90 e 2000. Una notizia che ha riacceso l’entusiasmo tra i fotografi paesaggisti e gli amanti del formato 65:24.
Una nuova XPan digitale? I brevetti parlano chiaro
La voce di un ritorno della Fujifilm TX/XPan circola da tempo, ma ora ci sono dettagli tecnici più concreti. Diversi brevetti per obiettivi grandangolari, pubblicati e analizzati da Fujirumors, mostrano caratteristiche inconsuete: angoli di campo tra i 90° e i 110°, distanze flange molto ridotte e cerchi immagine troppo grandi per il full frame, ma ideali per un ritaglio panoramico 65:24 su sensore medio formato.
Queste specifiche farebbero pensare a un progetto sviluppato proprio per una mirrorless panoramica digitale, che potrebbe adottare un sensore della serie GFX da 102 megapixel, ritagliato in modo da ottenere un formato orizzontale estremo, perfetto per chi fotografa paesaggi, architettura o scene narrative ad ampio respiro.
Un’eredità da non dimenticare
Per chi non la conoscesse, la Fujifilm TX-1 – commercializzata in Europa come Hasselblad XPan – è stata una delle poche fotocamere analogiche capaci di scattare negativi panoramici reali su pellicola 35mm, senza bisogno di ritagli o montaggi. Il formato 65x24mm regalava una resa unica, con un look cinematografico apprezzatissimo ancora oggi.
L’idea di riportare questo formato in chiave digitale non è solo nostalgia, ma anche una risposta concreta a un’esigenza creativa di nicchia, oggi scarsamente coperta dai produttori.
GFXPan: il nome della nuova leggenda?
Secondo le ipotesi più accreditate, la futura fotocamera potrebbe chiamarsi GFXPan, sfruttando il sensore medio formato della GFX100RF in una versione dedicata alla fotografia panoramica nativa. Il corpo macchina potrebbe seguire uno stile retrò, come già visto nelle recenti Fujifilm X-Half e la nuovissima GFX100RF, confermando la volontà dell’azienda di sperimentare e proporre soluzioni innovative ma coerenti con il proprio DNA fotografico.
L’utilizzo di un firmware dedicato, con funzioni mirate per la composizione orizzontale, griglie panoramiche e simulazioni pellicola adattate al formato, completerebbe l’esperienza. Un prodotto pensato non per il grande pubblico, ma per appassionati veri, disposti a investire in uno strumento unico.
Un ritorno al panorama nativo: nostalgia o visione?
Il ritorno della XPan in versione digitale non è solo una suggestione romantica, ma una scelta tecnica e artistica con basi solide. Se davvero Fujifilm lancerà questo modello entro il 2028, potremmo assistere alla rinascita di una fotografia panoramica autentica, che supera il semplice crop o lo stitching digitale.
Tu cosa ne pensi? Ti piacerebbe avere nella tua borsa una fotocamera pensata esclusivamente per il formato 65:24? O preferisci restare con le classiche proporzioni e adattarti in post-produzione?
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