Fujifilm GFX Eterna 55: medio formato per il cinema a 16.500 dollari
Fujifilm entra ufficialmente nel mercato delle cineprese digitali con la nuova GFX Eterna 55, un modello pensato per le produzioni cinematografiche professionali che unisce il sensore medio formato da 102 megapixel alle tecnologie video più avanzate. L’arrivo nei negozi è previsto per ottobre 2025 a un prezzo di 16.500 dollari negli Stati Uniti.
Sensore medio formato da 102 MP

Il cuore della nuova cinepresa è il sensore GFX CMOS II HS da 102 megapixel, lo stesso già apprezzato in ambito fotografico, abbinato al processore X-Processor 5. Con dimensioni di 44 x 33 mm e una diagonale di circa 55 mm, è 1,7 volte più grande di un sensore full-frame.
La fotocamera supporta diversi formati di registrazione, tra cui GF Open Gate 4:3, GF 16:9, Premista, 35mm e Super 35. L’attacco nativo G è affiancato da un adattatore per attacco PL incluso nella confezione, garantendo massima compatibilità con ottiche cinematografiche professionali. La risoluzione massima arriva a DCI 8K a 30 fps.
Filtri avanzati e Dual Base ISO
La GFX Eterna 55 introduce un filtro ND variabile elettronico, primo nel suo genere per sensori di queste dimensioni. Copre un intervallo da ND 0,6 a ND 2,1 (2–7 stop), con regolazione continua.
È presente anche un filtro ottico passa-basso a quattro punti per ridurre il moiré. La tecnologia Dual Base ISO (800 e 3200) permette di mantenere un’ampia gamma dinamica e immagini pulite anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Colori e flusso di lavoro professionale

Come da tradizione Fujifilm, grande attenzione è stata riservata alla resa cromatica. La GFX Eterna 55 integra 20 simulazioni pellicola, tra cui ETERNA, PROVIA, Velvia e ACROS, utilizzabili anche in combinazione con log e LUT.
La fotocamera consente di salvare fino a 16 LUT 3D direttamente in memoria e applicarle in tempo reale durante le riprese. Al lancio saranno disponibili dieci LUT scaricabili, pensate per la visualizzazione sul set o come look finale.
Supporta inoltre F-Log2 e F-Log2 C, con una gamma dinamica dichiarata di oltre 14 stop.
Codec e registrazioni professionali
La Fujifilm GFX Eterna 55 registra internamente in Apple ProRes 422 HQ, ProRes 422, ProRes 422 LT, oltre a HEVC/H.265 e H.264. È possibile generare file proxy in parallelo e trasmettere RAW 12 bit fino a 8K/30p via HDMI.
Non mancano le funzioni avanzate come la camera-to-cloud per il caricamento diretto su Frame.io.
Sul fronte connessioni, la dotazione è completa: ingresso/uscita timecode (BNC), genlock, jack microfono e cuffie, connessione remota, porta USB-C e rete via RJ45 o Wi-Fi. La sincronizzazione del timecode è possibile anche via Bluetooth con Atomos AirGlu.
Design e usabilità

Con un peso di circa 2 kg e dimensioni di 110,8 × 138,2 × 176,8 mm, la GFX Eterna 55 mantiene un formato relativamente compatto per il segmento. Il design a forma cubica è studiato per la massima modularità.
Dispone di tre schermi: due monitor laterali da 3″ e un LCD esterno da 5″ con risoluzione di oltre 6 milioni di pixel e luminosità di 2.000 nit. L’impugnatura in dotazione permette di controllare fuoco, zoom, apertura e filtro ND.
La fotocamera utilizza alimentazione V-mount, ma integra anche una batteria NP-W235 per registrare fino a 30 minuti in autonomia e garantire continuità durante la sostituzione della batteria principale. Sono presenti due slot per CFexpress Tipo B e SD.
Prezzo e disponibilità
La Fujifilm GFX Eterna 55 sarà disponibile da ottobre 2025. Il prezzo ufficiale per gli Stati Uniti è di 16.500 dollari, mentre i listini europei saranno annunciati all’IBC di Amsterdam.
Con la GFX Eterna 55, Fujifilm porta nel cinema professionale tutta l’esperienza maturata nel medio formato fotografico, offrendo un prodotto che punta a distinguersi per qualità dell’immagine, resa cromatica e flessibilità operativa.
Secondo te questa mossa di Fujifilm può davvero competere con giganti come ARRI o RED, oppure la GFX Eterna 55 resterà una scelta di nicchia per produzioni indipendenti?
