Elliott Erwitt in mostra a Roma: oltre 80 scatti iconici tra ironia, poesia e celebrità
Dal 28 giugno al 21 settembre 2025, Palazzo Bonaparte a Roma ospita “Elliott Erwitt. Icons”, un’imperdibile mostra fotografica che raccoglie più di ottanta fotografie del celebre fotografo franco-americano. Un’occasione unica per riscoprire il talento di uno degli autori più versatili e amati del Novecento e del nuovo millennio.
Una retrospettiva tra celebrità, quotidianità e humor visivo

Elliott Erwitt è noto per la sua capacità di raccontare il mondo con uno sguardo ironico e poetico. In questa mostra, il visitatore potrà ammirare ritratti leggendari di icone del Novecento come Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Sophia Loren, Che Guevara e Fidel Castro, accanto a scene di vita quotidiana, spesso colte in momenti buffi o sorprendenti.
Tra le immagini più famose presenti in mostra non mancano lo storico confronto tra Nixon e Krusciov, il funerale di John F. Kennedy, e il celebre incontro di boxe tra Muhammad Ali e Joe Frazier. Ma ciò che rende il lavoro di Erwitt davvero unico è la sua capacità di passare con naturalezza dai grandi eventi storici alle situazioni comuni, sempre con un tocco umano e spesso con una vena ironica.
I cani secondo Erwitt: protagonisti silenziosi e ribelli

Un’intera sezione della mostra è dedicata alle sue celebri fotografie di cani, soggetti che Erwitt ha saputo trasformare in simboli di libertà e autenticità. Il fotografo amava coglierli dal basso, mettendo in risalto zampe e sguardi curiosi, spesso lasciando fuori campo i padroni. Usava tecniche curiose per attirare la loro attenzione, come suonare una trombetta o imitare un latrato, per ottenere reazioni il più naturali possibile.
Queste immagini non sono solo buffe, ma rivelano una profondità narrativa che spinge lo spettatore a riflettere sul rapporto uomo-animale e sulla spontaneità della vita.
Il percorso umano e artistico di Elliott Erwitt

Nato a Parigi nel 1928 da genitori russi, Erwitt visse parte dell’infanzia a Milano, per poi emigrare negli Stati Uniti nel 1939. Iniziò a lavorare come fotografo fin da giovanissimo, sviluppando le stampe autografate delle star di Hollywood. A New York conobbe maestri come Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker, che ne riconobbero il talento e lo sostennero nei primi passi della carriera.
Dopo il servizio militare, nel 1953 fu invitato da Capa a entrare nell’agenzia Magnum Photos, di cui divenne anche presidente per ben tre mandati. Con un’attività che ha attraversato oltre sette decenni, Erwitt ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della fotografia, con uno stile riconoscibile fatto di humor visivo, empatia e straordinaria capacità di cogliere l’attimo.
Si è spento a New York il 29 novembre 2023, all’età di 95 anni.
Per approfondire: Perché Elliott Erwitt è stato il maestro del bianco e nero?
Informazioni utili sulla mostra “Elliott Erwitt. Icons” a Roma
La mostra è curata da Biba Giacchetti, una delle massime esperte di Erwitt a livello internazionale, con il supporto tecnico di Gabriele Accornero. L’organizzazione è firmata da Arthemisia, in collaborazione con Orion57 e Bridgeconsultingpro.
Dove: Palazzo Bonaparte – Piazza Venezia 5, Roma
Quando: dal 28 giugno al 21 settembre 2025
Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00
Biglietti: Intero €15 – Ridotto €14
Sito ufficiale: mostrepalazzobonaparte.it
La mostra “Elliott Erwitt. Icons” è molto più di una raccolta di fotografie. È un viaggio nell’animo umano, raccontato con l’ironia e la sensibilità di un fotografo che ha saputo cogliere l’inatteso nella vita di tutti i giorni, così come nei grandi momenti della storia.
Hai già visitato qualche mostra fotografica a Palazzo Bonaparte? Cosa ti colpisce di più nelle fotografie di Erwitt: il lato ironico, quello poetico o la sua attenzione per gli animali? Scrivilo nei commenti o raccontacelo nel nostro gruppo Facebook!
