Cosa Significa Reflex: Sicuro di saperlo?
Il termine “reflex” si riferisce a un sistema di riflessione specifico che distingue queste fotocamere.
Si tratta di un processo in cui lo specchio e il pentaprisma giocano un ruolo cruciale: l’immagine che si desidera immortalare viene prima invertita e successivamente proiettata.
Ecco una spiegazione dettagliata del processo per offrirti una comprensione più approfondita:
Inizialmente, la luce attraversa l’obiettivo entrando nella fotocamera.
Questa luce viene riflessa dallo specchio posizionato a un angolo di 45°.
Successivamente, la luce viene deviata verso il pentaprisma situato nella parte superiore.
Il pentaprisma capovolge nuovamente l’immagine, inviandola al mirino, permettendo di osservare l’immagine del soggetto correttamente orientata.
Questo meccanismo assicura che l’immagine del soggetto mirato sia presentata all’osservatore nella giusta posizione, ossia eretta.
Va notato che alcuni modelli includono una variante denominata “pentaspecchio”, costituita da cinque specchi che, insieme, replicano la funzione del pentaprisma. La principale differenza risiede nella qualità dell’immagine nel mirino, che risulta meno luminosa.
Vediamo ora un po’ di storia per conoscere il vero significato della parola Reflex.
La prima reflex

La fotocamera reflex rappresenta il modello di maggior successo nella storia della fotografia, rendendo particolarmente affascinante esplorare il suo sviluppo storico.
È importante sottolineare che il primo modello di reflex fu lanciato sul mercato nel 1947, chiamato Rectaflex serie 1000. Questa fotocamera, un prodotto del design italiano, era caratterizzata da una struttura robusta in legno e da un meccanismo di otturazione situato sopra il piano focale.
Tuttavia, le origini della fotocamera reflex si estendono ben oltre, risalendo all’epoca delle camere oscure e utilizzando un principio di “riflesso” simile a quello impiegato nei modelli moderni di questa categoria.
Significato della parola reflex
Uno specchio messo a 45° per riflettere la luce e capovolgerla, questo era il meccanismo delle moderne reflex per ottenere la foto finale ed è proprio questo il motivo della parola reflex: riflesso.
Infatti con il nome “reflex” si identifica la macchina fotografica che è dotata di uno specchio per il ribaltamento dell’immagine.
Per capire meglio come funziona il tutto ti consiglio di leggere il funzionamento di una macchina fotografica nell’articolo sui componenti di una fotocamera, avrai tutto più chiaro.
Sai bene come la luce attraversa l’obiettivo e arriva al sensore, nelle reflex l’immagine viene riflessa per ben due volte, la prima quando i raggi incontrano lo specchio, la seconda proprio sul pentaprisma.
Ed è grazie all’azione del pentaprisma che riusciamo a vedere l’immagine “al naturale“, come la vediamo ad occhio umano, e non capovolta come se fosse davanti ad uno specchio.
In alcune reflex si trova un sistema differente, il pentaspecchio. Quest’ultimo sono 5 specchi che messi in un determinato modo svolgono la medesima funzione, ovvero sempre quella di capovolgere l’immagine. A differenza del primo però abbiamo una luminosità inferiore nel mirino.
Le reflex quindi si dividono in due tipologie, quelle per fotografi amatoriali e quelle per professionisti. Oltre alle caratteristiche tecniche può variare anche il formato d’immagine, di solito è 3:2 ma in alcuni casi anche 16:9.
Comunque la differenza con le fotocamere bridge e le mirrorless sono:
- Gli obiettivi intercambiabili
- La dimensione del sensore
- La presenza del mirino ottico insieme a quello elettronico (lo schermo LCD)
- La qualità d’immagine elevata
Conclusioni
Hai capito ora cosa significa reflex digitale? La capacità di capovolgere le immagini grazie al pentaprisma che si trova all’interno del corpo macchina.
Dì la verità, eri a conoscenza del significato?
