Come portarsi la reflex quando si fa trekking
Fotografare in montagna è una delle esperienze più belle per un fotografo che sia professionista o amatoriale, ma bisogna essere bene organizzati altrimenti si rischia di incorrere in una delle peggiori giornate. Per questo capire cosa portarsi quando si fa trekking e come organizzarsi con la fotocamera è fondamentale, in questo articolo provo a mettere una rapida check list da leggere per essere sicuri.
Proteggere la fotocamera
Proteggere la tua macchina fotografica è fondamentale e lo puoi fare in due modi.
Il primo è portare il tutto dietro uno zaino e tenerla al sicuro da urti accidentali. Certo sarà un po’ scomodo come metodo perché ogni volta dovrai levarti lo zaino dalle spalle per estrarre la fotocamera, ma questo è il metodo più sicuro.
Se ancora non ne possiedi uno ti consiglio di guardare questo articolo sui migliori zaini per fotografi.
Tenerla a portata di mano
Se non vuoi portarti dietro troppi impicci ma solamente la tua fotocamera e vuoi evitare di tenerla sempre in mano devi prendere una cinghia in modo che è sempre “al sicuro” da cadute improvvise.
Con una cinghia hai la possibilità di scattare le foto in pochissimi secondi senza dover perdere l’attimo.
In questo articolo ho riassunto quali sono le migliori tracolle per reflex.
Attenzione alla pioggia
Quando si fa trekking in montagna si rischia anche nelle piogge improvvise, e se non abbiamo una fotocamera protetta rischiamo di buttare la reflex per un’imprudenza.
Ci sono tanti metodi per proteggere la reflex dalla pioggia, dalle custodie della peak design agli involucri in plastica che occupano pochissimo spazio.
Ricordati sempre in questo caso anche di proteggere la slitta del flash, in pochi ci pensano ma è davvero molto importante.
Questo articolo è un estratto del completo “cosa portarsi quando si esce a fotografare”
