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Canva è utilizzato dal 95% delle aziende Fortune 500!

Canva non sembra rallentare: ha appena annunciato Dream Lab, uno strumento di intelligenza artificiale generativa, insieme a un bel po’ di aggiornamenti per la sua Visual Suite, la libreria di contenuti e le soluzioni pensate per piccole imprese e studenti.

Solo tre mesi dopo l’acquisizione di Leonardo.Ai, una società di intelligenza artificiale generativa, Canva ha lanciato Dream Lab, sfruttando la tecnologia di Leonardo. Questo strumento permette di trasformare semplici testi in immagini e grafici creati dall’IA, utilizzando il modello Phoenix. Dream Lab offre agli utenti la possibilità di generare più varianti delle loro idee in oltre 15 stili diversi, dai rendering alle illustrazioni 3D. Non solo si possono utilizzare i prompt testuali, ma è possibile anche caricare un’immagine di riferimento per avere un maggiore controllo sull’aspetto finale del risultato.

Secondo Canva, la combinazione di Dream Lab con strumenti come Magic Studio e una libreria di contenuti che conta oltre 100 milioni di risorse, fornisce agli utenti un vero e proprio arsenale di strumenti creativi, con una quantità di contenuti praticamente illimitata. Non è una sorpresa che Canva abbia voluto potenziare ulteriormente la sua piattaforma: milioni di creatori di contenuti, designer, architetti e persino registi già si affidano a Leonardo.Ai per la sua qualità e versatilità.

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Ma Canva non si ferma qui. Ha annunciato nuove collaborazioni con alcuni dei principali studi di contenuti a livello globale, tra cui Artlist e pocstock, per espandere ulteriormente la sua offerta. Grazie a Artlist, gli utenti avranno accesso a risorse video musicali e cinematografiche di alta qualità, mentre pocstock aggiunge ben 150.000 nuove foto alla piattaforma.

Con la sua crescita impressionante, Canva continua a puntare sui piccoli business, sui privati e sugli studenti, ma allo stesso tempo sta allargando il suo raggio d’azione verso le grandi imprese, cercando di rosicchiare una fetta di mercato ad Adobe. Canva Enterprise, lanciato solo cinque mesi fa, è già usato da aziende del calibro di NYSE, Atlassian, HP, Snowflake, DHL Express e DocuSign, e il 95% delle aziende Fortune 500 utilizza Canva regolarmente.

Non si tratta solo di nuovi strumenti e collaborazioni: Canva ha condiviso anche alcuni numeri che dimostrano la sua crescita esponenziale. Attualmente, la piattaforma conta oltre 200 milioni di utenti attivi ogni mese, superando i 100 milioni di utenti dichiarati qualche mese fa, con un fatturato annuo di 2,5 miliardi di dollari. Gli utenti hanno creato oltre 500 milioni di documenti e asset, per un totale di 2,5 miliardi di presentazioni, con circa 300 nuovi design al secondo.

Melanie Perkins, co-fondatrice e CEO di Canva, ha espresso tutto l’entusiasmo per questi traguardi, sottolineando che Canva è solo all’inizio del suo percorso. Con nuove funzionalità che mirano a unire creatività e produttività, l’azienda punta a rendere la creazione di progetti ancora più interattiva e accessibile, spingendo sempre di più verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza degli utenti.

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Canva, come sappiamo, è gratuito per gli individui, ma esistono abbonamenti a pagamento, come Canva Teams e Canva Enterprise, con prezzi che variano in base alle dimensioni del team e alle esigenze specifiche.

Insomma, Canva non si accontenta di essere uno strumento utile: vuole rivoluzionare il mondo della creatività e della produttività, mettendo a disposizione di tutti strumenti sempre più potenti e versatili.

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