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Canon: ritorno delle fotocamere compatte, apertura agli obiettivi terzi e focus sui nuovi videomaker

Durante l‘ultima edizione del CP+ di Yokohama, Canon ha delineato la sua visione per il futuro della fotografia e del videomaking. Go Tokura, Vicepresidente Esecutivo e responsabile dell’Imaging Group, ha parlato di una trasformazione in corso che sta rivoluzionando il panorama degli utenti e il modo in cui le fotocamere vengono utilizzate, in particolare da una nuova generazione di videomaker e creator digitali.

Fotocamere compatte: un ritorno inaspettato?

Canon intravede una nuova vita per le fotocamere compatte. Nonostante un mercato che sembrava ormai destinato al tramonto, l’azienda nota una crescente domanda tra i giovani, soprattutto da parte di chi utilizza questi strumenti per creare contenuti video sui social. Tokura spiega che “non si tratta più dei classici utenti che hanno sempre usato fotocamere digitali, ma di una nuova generazione che si avvicina per la prima volta alla fotografia.”

La linea PowerShot V, in particolare con i modelli V10 e V1, rappresenta il primo passo verso un’offerta pensata su misura per vlogger, streamer e appassionati di video. L’assenza del mirino elettronico nel modello V1, scelta criticata da alcuni utenti, è stata giustificata da Canon come una decisione strategica per ridurre costi e favorire una ripresa video più lunga e senza stress.

L’evoluzione dell’utente Canon: da fotografo a videomaker

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda il profilo dell’utente medio Canon. Sempre più persone utilizzano le mirrorless non solo per la fotografia, ma anche per produzioni video professionali. Tokura sottolinea: “Dobbiamo rispondere a questa evoluzione. Le nostre fotocamere nascono come strumenti fotografici, ma oggi è fondamentale che integrino funzionalità video avanzate senza compromessi.”

L’obiettivo è quindi sviluppare un ecosistema in grado di soddisfare sia il fotografo tradizionale sia il content creator moderno, integrando messa a fuoco silenziosa, stabilizzazione avanzata e versatilità d’uso.

Il futuro degli obiettivi Canon: foto e video a pari passo

Manabu Kato, a capo della divisione foto e video, ha chiarito che Canon continuerà a progettare obiettivi con un’attenzione prioritaria per la fotografia, ma con un occhio sempre più attento ai requisiti del video. In particolare, saranno fondamentali caratteristiche come:

  • Silenziosità del motore
  • Precisione e fluidità della messa a fuoco
  • Compattezza e leggerezza per le riprese in movimento

Questo approccio duale punta a creare una nuova generazione di lenti ibride, capaci di rispondere alle esigenze di entrambi i mondi.

Crescita del mercato fotografico: c’è spazio per tornare a salire

Nonostante le difficoltà degli anni passati, Canon osserva una ripresa concreta nelle vendite, trainata anche da una leggera risalita del mercato delle compatte digitali. Dai dati CIPA, emerge una crescita superiore al 10%, con le ILC (fotocamere a obiettivo intercambiabile) che superano nuovamente i 6 milioni di unità vendute, dopo aver toccato i minimi storici durante il periodo Covid.

Kato ammette che i numeri delle compatte restano molto lontani dal passato (un tempo si vendevano 120 milioni di unità l’anno, oggi solo una frazione), ma evidenzia una crescita sana e progressiva, spinta dalle nuove esigenze di comunicazione visiva.

Intelligenza artificiale, HDR e tecnologie emergenti

Yasuhiko Shiomi, responsabile dello sviluppo delle fotocamere Canon, ha affermato che la casa giapponese continua a investire fortemente su sensibilità, risoluzione e gamma dinamica, ma anche sull’intelligenza artificiale applicata alla fotografia.

Un esempio concreto? Il sistema di messa a fuoco “Action Priority” presente sulla Canon EOS R1, capace di riconoscere le azioni in tempo reale grazie a una CPU dedicata. Sebbene oggi sia una tecnologia riservata ai modelli di fascia alta, Canon auspica una progressiva democratizzazione anche verso i modelli più economici.

Anche il concetto di HDR realistico, capace di offrire immagini più fedeli alla visione umana, è in fase di sviluppo. Shiomi afferma: “Il pubblico non è ancora pronto, ma quando il contesto sarà maturo, diventerà un elemento chiave della fotografia futura.”

Apertura agli obiettivi di terze parti: un futuro più flessibile?

Uno dei temi più delicati riguarda il supporto agli obiettivi di terze parti per il sistema RF. Tokura ha lasciato intendere che l’approccio Canon sta cambiando, pur mantenendo la qualità al centro della strategia.

Citando i recenti esempi di Sigma e Tamron, il dirigente Canon ha lasciato spazio all’ottimismo: “Forse stiamo iniziando a vedere i primi segnali di apertura. Il nostro obiettivo è rendere felici i clienti e aumentare la diffusione del nostro ecosistema.”

Conclusione: fotografia, video e nuove generazioni

Canon si trova nel bel mezzo di un cambiamento generazionale e tecnologico, dove la distinzione tra fotografo e videomaker si fa sempre più sfumata. L’azienda giapponese sembra voler abbracciare questa transizione con prodotti pensati per utenti nuovi, più giovani e creativi, ma senza dimenticare l’essenza della fotografia.

Il ritorno delle compatte, l’apertura verso le ottiche di terze parti e l’integrazione di intelligenza artificiale non sono solo strategie di marketing, ma segnali concreti di un mercato in trasformazione.

E tu, cosa ne pensi di questo nuovo approccio Canon? Usi la fotocamera anche per i video? Oppure resti fedele allo scatto fotografico tradizionale? Raccontaci la tua esperienza nei commenti: il dibattito è aperto.

Diritti della foto di copertina : Dale Baskin, presa da un articolo di DPReview

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