Canon EOS R6 Mark III il 6 novembre: 32 MP, Open Gate e Pre-Capture a 2.899 €. Nel mirino la Sony A7 V
Rumors sempre più insistenti puntano dritto al 6 novembre per l’annuncio di Canon EOS R6 Mark III. La nuova mirrorless full frame di fascia media dovrebbe ereditare il sensore della Cinema EOS C50 (34,2 MP effettivi), offrendo 32 MP per le foto, registrazione Open Gate, Pre-Capture e un prezzo europeo attorno ai 2.899 €. Le prime spedizioni sarebbero previste a fine novembre, con l’etichetta “provvisorio” che ricorda a tutti che parliamo di indiscrezioni credibili ma non ancora confermate.

Sul fronte autofocus tornerebbe il Dual Pixel CMOS AF II con rilevamento avanzato dei soggetti, mentre la stabilizzazione IBIS arriverebbe a 6,5 stop dichiarati. In raffica la R6III dovrebbe spingersi a 40 fps con otturatore elettronico, mantenendo una sensibilità ISO massima di 64.000 per reportage, sport indoor e cerimonie in luce difficile. Il tassello più interessante per i videomaker è la modalità Open Gate, una scelta che apre a formati verticali e ritagli flessibili in post per social e piattaforme miste, senza perdere angolo di campo.
In parallelo, Canon sarebbe pronta a svelare un RF 45mm f/1.2 STM dal prezzo indicativo di 599 €: focale “normale” per ritratto ambientato, street e still life, con apertura luminosa per bokeh deciso e scatti al tramonto. Un’ottica che, se confermata, strizza l’occhio a creator e fotografi che cercano un prime versatile senza investimenti esagerati.
Il tempismo non è casuale. A metà novembre è attesa la rivale Sony A7 V, accreditata di 33 MP, prezzo poco sotto i 3.000 $ e un’impostazione all-round aggiornata, ma senza Open Gate. In questo quadro la R6III, se manterrà le attese su qualità d’immagine, AF e stabilizzazione, potrebbe essere la scelta più “ibrida” per chi produce foto e video nello stesso workflow, dal matrimonio al contenuto branded, dalla cronaca locale al travel pro.
Per il pubblico di Fotografia Moderna la domanda è strategica: conviene riposizionarsi su un corpo “do-it-all” con Open Gate e Pre-Capture per aumentare la flessibilità su formati verticali, time critical e highlight sportivi, oppure ha più senso puntare su upgrade ottici e luci tenendo la camera attuale ancora un ciclo? Se arrivi da R6/R6 II, i guadagni potenziali stanno nel file più denso (32 MP), nel buffer/raffica e nella pipeline video più moderna. Se parti da zero, peseranno molto ergonomia, ecosistema RF e l’eventuale bundle con il nuovo 45 f/1.2 STM.
Qual è la tua priorità per il 2026: Open Gate per contenuti cross-platform, AF e raffica per sport ed eventi, o gamma dinamica e tenuta ISO per reportage? E nel confronto diretto con A7 V, quale feature sposta davvero l’ago della bilancia nel tuo lavoro quotidiano?
