Canon EOS C50: la nuova cine-camera full-frame da 7K che punta su compattezza e flessibilità
Canon ha presentato ufficialmente la Canon EOS C50, una cine-camera full-frame con attacco RF che porta sul mercato un mix di compattezza, alta risoluzione video e versatilità per i videomaker moderni. Con il suo sensore da 32 megapixel e la possibilità di registrare in 7K RAW a 60p, la C50 si posiziona come un prodotto pensato per chi cerca qualità cinematografica in un corpo macchina sorprendentemente compatto.
Design leggero ed ergonomico

Con dimensioni di 142 × 88 × 95 mm e un peso di soli 670 grammi, la EOS C50 è la cine-camera RF più leggera mai prodotta da Canon. Il design compatto ed ergonomico è studiato per agevolare le produzioni video in solitaria e i set in cui la portabilità fa la differenza, senza rinunciare a funzioni professionali.
Tecnologia Open Gate: flessibilità in post-produzione
Uno degli elementi più interessanti della C50 è la registrazione Open Gate. Grazie al sensore in formato 3:2 (6.960 × 4.640 pixel), la fotocamera permette di catturare l’intera area e di ritagliare successivamente nei formati desiderati. Questo significa poter girare in 16:9 per YouTube, 9:16 per TikTok o Instagram e persino lavorare con riprese anamorfiche, tutto partendo dallo stesso file RAW a 12 bit. Una scelta che garantisce la massima flessibilità creativa.
Video in 7K 60p e slow motion fino a 180 fps

La Canon EOS C50 non delude sul piano tecnico: registra in Cinema RAW Light a 12 bit fino a 7K a 60p, con possibilità di scendere in 4K a 120p o 2K a 180p per slow motion fluidi e di qualità. È disponibile anche il sovracampionamento 4K, che sfrutta la risoluzione nativa per ottenere dettagli ancora più precisi.
La gamma dinamica dichiarata supera i 15 stop, con Dual Base ISO a 800 e 6400, per garantire riprese pulite anche in condizioni di luce difficili. La presenza di due slot (CFexpress Tipo B e SD UHS-II) permette registrazioni proxy e multiformato.
Fotocamera ibrida con scatti a 40 fps
Pur essendo pensata per il video, la C50 offre anche una modalità fotografica grazie al nuovo sensore da 32 megapixel. Lo scatto elettronico raggiunge i 40 fotogrammi al secondo, con menù dedicati sia per foto che per video. Canon la definisce infatti una macchina ibrida, anche se il cuore del progetto resta la produzione video professionale.
Display e stabilizzazione
Sul retro troviamo un LCD touchscreen orientabile da 3 pollici con risoluzione di 1,62 milioni di pixel. Non è presente un mirino elettronico e manca lo stabilizzatore IBIS a 5 assi: la stabilizzazione è digitale o affidata agli obiettivi RF con IS integrato. Non ci sono nemmeno i filtri ND interni, tipici delle cineprese di fascia più alta.
Autofocus, audio e connettività
La EOS C50 integra il sistema Dual Pixel CMOS AF II, uno dei più avanzati sul mercato, capace di riconoscere soggetti e mantenerli a fuoco in modo affidabile. Sul fronte audio, supporta la registrazione a 24 bit con possibilità di utilizzare microfoni esterni.
Tra le altre caratteristiche troviamo:
- Processore DIGIC DV7
- Formati XF-AVC S e XF-HEVC S con Canon Log 2 e 3
- Filettature multiple da 1/4″
- Raffreddamento attivo con ventola interna
- Batteria LP-E6P
- Maniglia superiore rimovibile
- Due ingressi XLR, porta timecode, uscita HDMI full-size, USB-C, slitta multifunzione per accessori
- Supporto UVC/UAC e compatibilità con Frame.io per il lavoro in cloud
Prezzo e disponibilità
La Canon EOS C50 sarà disponibile a partire da novembre 2025 al prezzo di 3.799 € per il solo corpo macchina.
La Canon EOS C50 segna un passo importante nella gamma cinema con attacco RF: una cine-camera leggera, versatile e con specifiche di fascia alta, capace di adattarsi a produzioni professionali e contenuti per piattaforme digitali.
Con i suoi 7K a 60p, il formato Open Gate e la compattezza del corpo, rappresenta una proposta molto interessante per filmmaker indipendenti, creator e studi che cercano un equilibrio tra qualità e portabilità.
E tu cosa ne pensi della nuova Canon EOS C50? Può davvero diventare la scelta ideale per chi lavora con produzioni ibride tra cinema e contenuti web?
