Astrofotografia 2026: i 10 eventi imperdibili visibili dall’Italia
Dopo un 2025 ricchissimo di aurore, comete luminose e allineamenti planetari spettacolari, il 2026 si presenta come un anno estremamente interessante anche per chi fotografa il cielo dall’Italia. Eclissi, sciami meteorici, congiunzioni tra pianeti e una Superluna natalizia rendono il calendario astronomico del nuovo anno particolarmente stimolante per l’astrofotografia, sia per chi muove i primi passi sia per chi ha già esperienza.
Alcuni eventi saranno visibili in modo ottimale dal nostro Paese, altri richiederanno viaggi mirati o almeno una pianificazione consapevole. In questa guida trovi i 10 eventi astronomici imperdibili per i fotografi del 2026, riscritti e adattati per chi fotografa dall’Italia, con date corrette, contesto europeo e indicazioni pratiche.
1) 10 gennaio e 4 ottobre 2026 – Giove e Saturno in opposizione

Il 2026 si apre con un’ottima occasione per la fotografia planetaria. Giove raggiunge l’opposizione il 10 gennaio, risultando particolarmente luminoso e osservabile per tutta la notte. Ottimo momento per testare nuove attrezzature ricevute durante le feste, lavorando su dettagli atmosferici e satelliti galileiani.
Saturno seguirà il 4 ottobre, offrendo condizioni ideali per riprendere anelli e bande atmosferiche. Dall’Italia entrambi gli eventi sono pienamente osservabili, condizioni meteo permettendo.
2) 3 marzo 2026 – Eclissi totale di Luna (non visibile dall’Italia)

Il 3 marzo si verifica un’eclissi totale di Luna, l’ultima per diversi anni. La fase di totalità durerà circa 58 minuti. Purtroppo l’evento non sarà visibile dall’Italia, ma interesserà soprattutto America, Asia orientale e Oceania.
Per gli astrofotografi italiani resta comunque un riferimento importante a livello astronomico, anche per chi segue il cielo in chiave divulgativa o progettuale.
3) 9 giugno 2026 – Congiunzione Venere e Giove al tramonto

Una delle congiunzioni planetarie più fotogeniche dell’anno. La sera del 9 giugno Venere e Giove appariranno molto vicini nel cielo occidentale subito dopo il tramonto. La distanza apparente sarà inferiore a due gradi, uno spettacolo perfetto per fotografia paesaggistica notturna con primo piano naturale o urbano.
Evento pienamente visibile dall’Italia, con possibilità di includere elementi terrestri per composizioni narrative.
4) 19 giugno 2026 – Venere nel Presepe (M44)

Il 19 giugno Venere attraverserà l’ammasso stellare del Presepe, noto anche come M44 o Praesepe, nella costellazione del Cancro. Un evento raro e molto elegante dal punto di vista visivo.
Dall’Italia sarà osservabile nelle ore serali, con un binocolo o un piccolo telescopio. Ottima occasione per immagini a campo medio e largo, combinando pianeta e ammasso stellare.
5) 12 agosto 2026 – Eclissi totale di Sole (parziale in Italia)

L’evento astronomico più atteso dell’anno. Il 12 agosto 2026 un’eclissi totale di Sole attraverserà Groenlandia, Islanda e parte della Spagna settentrionale. Dall’Italia l’eclissi sarà visibile solo come parziale, con percentuali variabili a seconda della regione.
Per chi fotografa, resta comunque un evento di enorme interesse. Chi può viaggiare verso la Spagna o l’Islanda avrà la possibilità di riprendere la totalità, anche se in condizioni non semplicissime a causa dell’orario prossimo al tramonto.
6) Notte tra 12 e 13 agosto 2026 – Sciame delle Perseidi

La notte successiva all’eclissi solare arriva un altro grande classico dell’astrofotografia. Le Perseidi raggiungeranno il picco tra il 12 e il 13 agosto, con una media stimata di circa 60 meteore all’ora.
La Luna sarà poco invasiva, rendendo le condizioni molto favorevoli anche dall’Italia. Un vero doppio appuntamento astronomico concentrato in 24 ore.
7) 28 agosto 2026 – Eclissi parziale di Luna (visibile dall’Italia)

Il 28 agosto si verifica una eclissi lunare parziale profonda, con circa il 96% del disco lunare immerso nell’ombra terrestre. L’evento sarà visibile anche dall’Italia e rappresenta una delle migliori occasioni lunari del 2026.
Non si tratta tecnicamente di una “Luna rossa”, ma visivamente ci andrà molto vicino. Perfetta per sequenze temporali e composizioni con paesaggio.
8) 5 ottobre e 16 novembre 2026 – Marte in congiunzione con Luna e Giove

Due appuntamenti interessanti per chi ama le congiunzioni multiple. Il 5 ottobre Marte sarà molto vicino a una sottile falce di Luna calante, con Giove visibile poco sotto. Il 16 novembre Marte e Giove si avvicineranno ulteriormente, con la stella Regolo a completare la scena.
Entrambi gli eventi saranno visibili dall’Italia nelle ore prima dell’alba, ideali per chi ama la fotografia astronomica mattutina.
9) 13-14 dicembre 2026 – Sciame delle Geminidi

Spesso sottovalutate a causa del freddo e del meteo instabile, le Geminidi sono in realtà lo sciame meteorico più intenso dell’anno. Nel 2026 il picco cadrà in una notte senza Luna, condizione perfetta per l’astrofotografia.
Dall’Italia, con un cielo limpido, sarà possibile ottenere risultati eccellenti anche con attrezzatura non professionale.
10) 24 dicembre 2026 – Superluna della Vigilia di Natale

Il 24 dicembre 2026 si verificherà una Superluna eccezionale, la più grande e vicina dal 2019. La Luna piena raggiungerà una distanza di circa 356.700 km dalla Terra, apparendo visibilmente più grande e luminosa.
Fotografarla al sorgere, la sera della Vigilia, con un soggetto architettonico o naturale in primo piano, rappresenterà una chiusura perfetta per l’anno astronomico.
Il 2026 offre occasioni straordinarie per chi ama fotografare il cielo, anche senza spostarsi troppo dall’Italia. Pianificazione, conoscenza degli orari e scelta delle location faranno la differenza tra uno scatto casuale e una fotografia memorabile.
