Adolescence su Netflix: la nuova serie girata interamente in piano sequenza che sta conquistando tutti
Ogni episodio girato in una sola ripresa, senza tagli. È così che Adolescence, il nuovo dramma targato Netflix, sta riscrivendo le regole del linguaggio cinematografico nella serialità.
Nel cuore di una narrazione drammatica ambientata nel Regno Unito, dove un adolescente commette un omicidio e cambia per sempre le vite intorno a lui, si nasconde una sfida tecnica straordinaria: quattro episodi interamente girati in piano sequenza.
Una sfida tecnica senza precedenti
Il direttore della fotografia Matthew Lewis ha spiegato come questo approccio “funzioni in modo molto diverso da qualsiasi serie tradizionale”. L’intero episodio è una ripresa continua: niente tagli, nessuna seconda chance. Tutto ciò che la macchina da presa registra è ciò che verrà trasmesso.
Per ottenere un simile risultato, ogni episodio è stato provato per tre settimane, seguite da 10 riprese totali (due al giorno) per registrare la versione definitiva.
Una serie tra cinema e teatro
L’attore Ashley Walters, che interpreta l’ispettore capo Bascombe, ha paragonato il set a uno “spazio teatrale più che cinematografico”. Una definizione perfetta, perché qui l’interpretazione deve fluire senza interruzioni, senza la rete di salvataggio del montaggio.
Ispirazione da Birdman e 1917
Il formato del piano sequenza non è nuovo al cinema. Capolavori come Birdman (2014) e 1917 (2019) hanno già esplorato questa tecnica, conquistando premi Oscar grazie alla loro ambiziosa realizzazione visiva.
Con Adolescence, però, questa tecnica viene portata nel mondo delle serie TV, aggiungendo una tensione drammatica palpabile, dove la continuità visiva amplifica l’immersione emotiva.
Il dietro le quinte: ganci, droni e auto in movimento
Realizzare questi episodi è stato un capolavoro di coordinazione. Nel secondo episodio, ad esempio, la telecamera “vola” letteralmente via grazie a un sistema di passaggio da mano a drone tramite un gancio. In altre scene, viene montata su un’auto in corsa e poi sganciata manualmente dai direttori della fotografia per proseguire la ripresa a piedi.
Il tutto, senza mai fermare la registrazione.
Una serie britannica, ma un successo globale
Sebbene ambientata nel Regno Unito, Adolescence ha ottenuto un successo travolgente anche all’estero. Secondo Variety, ha raggiunto oltre 24 milioni di visualizzazioni nei primi quattro giorni, diventando la serie più vista negli Stati Uniti su Netflix.
Una nuova frontiera per la fotografia cinematografica?
L’uso della singola inquadratura cambia completamente la responsabilità visiva: la fotografia cinematografica diventa coreografia, il direttore della fotografia si trasforma in uno scenografo mobile e ogni movimento di macchina deve raccontare, enfatizzare, evocare.
Non sarà tra i film sulla fotografia che consigliamo, ma sicuramente questa serie dimostra che l’innovazione tecnica non è solo forma, ma può diventare sostanza narrativa.
