adobe synthesia

Adobe investe in Synthesia e scommette sul futuro dei video generati con intelligenza artificiale

Adobe continua a espandere la propria presenza nel mondo dell’intelligenza artificiale, annunciando un investimento strategico in Synthesia, una delle startup più innovative del settore AI video. La mossa rappresenta una chiara dichiarazione d’intenti: per Adobe, il futuro della creazione video passa per l’intelligenza artificiale generativa, e non più necessariamente da telecamere e troupe.

Il capitale investito non è stato reso noto, ma la partnership è stata confermata ufficialmente e segna un ulteriore passo nell’evoluzione dei flussi di lavoro visivi, dove la scrittura del prompt sostituisce sempre più spesso la produzione tradizionale.

Synthesia: video da prompt e avatar realistici

Synthesia, con sede nel Regno Unito, è nota per la sua piattaforma che permette di creare video da testo, utilizzando avatar generati dall’intelligenza artificiale e voci sintetiche in oltre 140 lingue. Gli utenti possono scegliere tra oltre 230 avatar preimpostati, oppure crearne di personalizzati in studio o anche da remoto, tramite smartphone o webcam.

La startup, fondata nel 2017, vanta oggi una clientela che include oltre il 70% delle aziende Fortune 100, confermandosi come uno degli strumenti AI più utilizzati nel mondo corporate per la creazione di contenuti formativi, comunicazioni interne e video di marketing.

“Stiamo sviluppando la piattaforma AI video leader al mondo per le aziende,” ha dichiarato il CEO Victor Riparbelli. “La nostra visione è condivisa con Adobe: rendere la creazione video accessibile, veloce e di alta qualità per tutti.”

L’interesse di Adobe per il video generativo

Adobe è già leader mondiale nel software creativo con programmi come Photoshop, Lightroom e Premiere Pro, ma l’interesse crescente verso l’AI generativa ha portato l’azienda a guardare anche all’automazione video. Dopo il tentativo fallito di acquisire Figma, Adobe ha consolidato la sua strategia attraverso investimenti in startup come VidMob e Captions, e ora aggiunge Synthesia al proprio portafoglio.

L’obiettivo è chiaro: combinare la forza della creatività umana con l’automazione intelligente, semplificando i processi di produzione video e aprendo nuovi orizzonti per creator, aziende e agenzie.

Numeri in crescita, ma ancora nessun profitto

Synthesia ha comunicato di aver superato i 100 milioni di dollari di fatturato ricorrente annuo (ARR), con una crescita del 100% anno su anno. L’ultima valutazione, a gennaio 2025, ha portato l’azienda a 2,1 miliardi di dollari.

La società non è ancora redditizia: nel 2023 ha registrato una perdita ante imposte di 25,2 milioni di sterline, a fronte di 25,7 milioni di fatturato, come riportato nei documenti depositati alla Companies House britannica.

Riparbelli ha chiarito che la redditività non è l’obiettivo immediato, e che l’azienda dispone ancora di capitale da precedenti round di finanziamento. L’obiettivo è consolidare la leadership nel mercato emergente dei video AI, dove competono anche nomi come Colossyan, Filmora, Veed.io e Sora di OpenAI.

Una tendenza chiara: dal video prodotto al video generato

Questa partnership tra Adobe e Synthesia rappresenta molto più di un semplice investimento. È il segnale di una trasformazione profonda nel modo in cui concepiamo la produzione video: meno telecamere, meno troupe, più testo, più automazione. In azienda, ma presto anche nel mondo creativo e consumer.

Video sempre più personalizzati, multilingua, istantanei e senza necessità di attrezzatura o post-produzione complessa: è questa la direzione verso cui si muove l’intero settore, e Adobe non ha intenzione di restare a guardare.


Con l’investimento in Synthesia, Adobe dopo Sensei, entra in modo deciso nel mondo del video generato da intelligenza artificiale, confermando che il futuro della creazione visiva sarà sempre più testuale, automatizzato e personalizzabile. Un’evoluzione che promette di cambiare radicalmente le regole della produzione video, sia per le aziende che per i content creator.

E tu, useresti un sistema AI per creare i tuoi video?
Scrivilo nei commenti e dicci se il futuro dei video è davvero senza fotocamera.

Articoli simili