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Sony FX2: la videocamera ibrida che non ti aspetti, ecco cosa ne pensa PetaPixel

Dopo quattro anni dal lancio della Sony FX3, era lecito aspettarsi un aggiornamento. Ma la nuova Sony FX2 non è solo un’evoluzione: è un cambio di rotta. In una recente recensione video pubblicata da PetaPixel, il fotografo e filmmaker Jordan Drake ha messo le mani sulla nuova FX2 e ha raccontato in dettaglio pregi, difetti e, soprattutto, ciò che rende questa videocamera così particolare e di diritto tra le migliori mirrorless Sony in commercio.

Sony FX2: ibrida, ma con personalità

La FX2 è una videocamera che sembra voler tornare alle origini… ma con una marcia in più. A differenza delle precedenti della serie FX, questa volta Sony ha incluso un mirino elettronico e funzionalità fotografiche avanzate. In pratica, sembra che nemmeno Sony sappia più bene cosa voglia essere la linea FX: videocamere compatte? Mirrorless ibride? Entrambe?

Jordan Drake, nel video, ammette che non se lo aspettava. Eppure, la FX2 è diventata la sua preferita all’interno della linea FX.

Un sensore che conosciamo… ma non troppo veloce

La FX2 monta lo stesso sensore full-frame retroilluminato da 33 megapixel visto su modelli come la A7 IV e la A7C II. La qualità dell’immagine è quindi molto alta, soprattutto in 4K a larghezza piena. Tuttavia, quando si registra a 60 o 120 fps, entra in gioco un crop APS-C. In altre parole: per i rallenty, si perde l’uso del sensore pieno.

Il punto debole? La velocità di lettura. Il sensore non è dei più rapidi, e questo si riflette anche nella fotografia silenziosa, dove il rolling shutter diventa davvero evidente.

Un’anima da fotografa

Sì, perché la FX2 non rinuncia alla parte fotografica. Ha uno otturatore meccanico (a prima tendina elettronica), una vera novità rispetto alla FX30, e supporta anche la possibilità di scattare in S-Log3, per uniformare foto e video con lo stesso look in post-produzione.

Peccato per la velocità di sincronizzazione del flash un po’ limitata (1/160s) e qualche possibile problema con bokeh tagliato se si usano ottiche molto luminose. Ma in generale, è una mirrorless capace anche come fotocamera.

Ergonomia e design: luci e ombre

Jordan è molto chiaro su questo punto: il corpo macchina è leggero, compatto, pieno di filettature per rig e accessori, e ha un’impugnatura più profonda che migliora l’ergonomia, soprattutto con ottiche voluminose.

Tuttavia, non mancano le critiche: il pulsante di accensione è ancora scomodo (specie con i guanti), e il joystick per il punto AF è mal posizionato se si scatta usando il mirino.

Il ritorno del mirino elettronico

Una delle novità più apprezzate è proprio lui: il mirino elettronico. È lo stesso della A7 IV, con 3.69 milioni di punti, ma finalmente può inclinarsi verso l’alto. Una chicca per chi, come Jordan, è più alto della media e non vuole piegarsi per ogni inquadratura.

Il display LCD, invece, è meno entusiasmante: 1.03 milioni di punti, completamente articolato, ma troppo poco dettagliato per un uso professionale.

FX2 vs A7 IV: cosa cambia davvero?

La domanda è lecita: perché scegliere la FX2 quando esiste la A7 IV?

Secondo PetaPixel, i vantaggi principali della FX2 sono tutti lato video:

  • Interfaccia più “cinematica”
  • Menù semplificati e ottimizzati per il video
  • Stabilizzazione digitale dinamica (ma con forte crop)
  • Supporto all’anamorfico digitale
  • Unità AI per l’autofocus, tra i migliori sul mercato

Per chi crea contenuti video, sono dettagli che fanno la differenza. Manca però la registrazione RAW interna: si può fare solo via HDMI esterno, e con limitazioni (solo APS-C, massimo 4.7K).

Conclusioni: ha senso comprare la Sony FX2?

Secondo Jordan Drake, la FX2 è la FX migliore mai realizzata. Unisce molte delle caratteristiche Alpha più amate con la flessibilità video delle FX. Per chi è già nel mondo Sony e cerca un ibrido tra foto e video, è una scelta solida.

Ma c’è un “però”: se si guarda alla concorrenza, come Nikon Z6 III o Panasonic S1 II, si scopre che altre marche offrono RAW interno, sensori più avanzati e mirini più nitidi.

La FX2 è quindi una buona via di mezzo. Non perfetta, ma pensata per chi lavora già in ambiente Sony e vuole una videocamera affidabile, con un tocco fotografico in più.


E tu?
Hai visto la recensione di Jordan Drake su PetaPixel? Che ne pensi di questa nuova Sony FX2? Scrivicelo nei commenti e raccontaci se secondo te ha senso oggi scegliere una videocamera ibrida Sony o se la concorrenza ha ormai superato il colosso giapponese.

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