Pixii Max: l’alternativa alla Leica che sorprende nei test DxOMark
La Pixii Max, fotocamera digitale a telemetro prodotta dalla startup francese Pixii, sta attirando sempre più l’attenzione nel mondo della fotografia professionale. Dopo il debutto nel 2023, il primo test approfondito da parte di DxOMark conferma l’impressione di trovarsi davanti a una mirrorless full frame innovativa, in grado di competere con marchi storici come Leica.
Un punteggio sorprendente nei test DxOMark
Con un punteggio complessivo di 93 nei test DxOMark, la Pixii Max dimostra prestazioni di altissimo livello. Pur non raggiungendo i 100 punti della Leica M11 da 60 megapixel, si posiziona ben al di sopra della Leica M10 (86 punti) e si affianca a modelli top di gamma come la Canon EOS R8 e la Sony A9 II.
Caratteristiche tecniche del sensore Pixii Max
Uno dei punti di forza è senza dubbio il sensore BSI CMOS full-frame da 24,5 megapixel, progettato per garantire elevata qualità d’immagine, versatilità e un comportamento eccellente in condizioni di luce difficili.
Ecco i valori chiave rilevati nei test:
- Profondità colore (Ritratto): 25,2 bit
Ottima gestione delle tonalità e dei passaggi cromatici, ideale per la fotografia ritrattistica e gli scatti in studio. - Gamma dinamica (Paesaggio): 13,6 EV
Estensione dinamica notevole che consente di preservare dettagli sia nelle alte luci che nelle ombre: perfetta per fotografie di paesaggio, controluce e scene ad alto contrasto. - Punteggio ISO (Scarsa illuminazione): 3108
Risultato eccellente che la rende una compagna affidabile anche in fotografia notturna o in ambienti interni con luce ridotta.
Compatibilità con ottiche Leica e modalità monocromatica DNG

Uno dei punti che rendono la Pixii Max particolarmente interessante per gli appassionati del mondo Leica è la baionetta M: questo significa piena compatibilità con gli iconici obiettivi Leica M, mantenendo l’estetica e il feeling del telemetro tradizionale, ma con una tecnologia completamente digitale.
Un’altra funzione distintiva è la modalità DNG monocromatica nativa. Pur utilizzando un sensore Bayer standard, la Pixii Max è in grado di generare file monocromatici reali (e non solo convertiti) grazie a un’elaborazione software dedicata. Un’opzione estremamente affascinante per chi ama la fotografia in bianco e nero e desidera un look più autentico, paragonabile a quello delle Leica Monochrom.
A chi è destinata la Pixii Max?
La Pixii Max si rivolge a un pubblico esigente, fatto di fotografi professionisti, amatori evoluti e appassionati del mondo Leica che cercano un’alternativa moderna, leggera e più accessibile economicamente. Pur mantenendo un design compatto e minimalista, offre funzionalità di altissimo livello e un’esperienza d’uso analogica arricchita da un backend digitale avanzato.
Perché considerarla?
- Qualità d’immagine di fascia alta
- Compatibilità con obiettivi Leica
- Modalità monocromatica nativa
- Ottimo comportamento in luce scarsa
- Design compatto e senza display posteriore (scelta che privilegia l’esperienza diretta di scatto)
una sfida lanciata a Leica?
La Pixii Max rappresenta una delle novità più interessanti nel segmento delle fotocamere telemetro digitali. Non è solo un’alternativa alla Leica, ma un nuovo approccio alla fotografia: essenziale, moderna e al tempo stesso profondamente legata alle radici della fotografia classica. Il suo posizionamento nel test DxOMark la colloca tra le migliori scelte per chi cerca una fotocamera a telemetro full frame di nuova generazione.
Hai mai provato un sistema telemetro? Cosa ne pensi di una fotocamera senza display posteriore nel 2025? Scrivimi nei commenti, fammi sapere la tua opinione o se ti piacerebbe testare la Pixii Max per una recensione sul campo.
