Nikon Z 300mm f2.8

Nikon Z 300mm f/2.8: Il ritorno del Re? Un nuovo brevetto svela i piani per un teleobiettivo ultraleggero

Per i professionisti di tutto il mondo, il 300mm f/2.8 è sempre stato “l’obiettivo perfetto”: la lunghezza focale ideale per lo stacco dei piani, un’apertura luminosa e una maneggevolezza senza pari. Da quando Nikon è passata al sistema Z, questo tassello fondamentale è rimasto vacante, spingendo molti a ripiegare sull’eccellente (ma più ingombrante) 400mm f/2.8 TC.

Oggi, però, la pubblicazione di un nuovo brevetto suggerisce che Nikon stia lavorando a una versione Z-mount rivoluzionaria, progettata per essere più leggera e compatta che mai.

I dettagli tecnici: leggerezza e stabilità

Il documento depositato da Nikon Corporation descrive un sistema ottico ottimizzato per le moderne mirrorless. Ecco i punti chiave emersi:

  • Nuova architettura interna: Il brevetto introduce una configurazione dove il gruppo di messa a fuoco e il diaframma sono posizionati in modo da ridurre drasticamente il diametro delle lenti interne.
  • Stabilizzazione VR avanzata: Il gruppo lenti dedicato alla correzione delle vibrazioni (Gvr) è adiacente al diaframma. Questa scelta tecnica permette di correggere le aberrazioni in modo estremamente efficace anche durante i movimenti più bruschi, tipici della fotografia d’azione.
  • Dati dell’Esempio 1: La focale indicata è di 293,78mm con un’apertura di f/2.9 (valori nominali che corrispondono al classico 300mm f/2.8). La lunghezza totale si attesta sui 293mm, promettendo un bilanciamento perfetto sui corpi macchina professionali come la Z9 o la vociferata Z9 II.

Colmare il “buco” nel catalogo Nikkor Z

È affascinante notare come Nikon stia cercando di reinventare un classico. A febbraio 2026, la gamma Z è ricca di super-teleobiettivi (400mm, 600mm, 800mm e i compatti PF), ma il 300mm f/2.8 rimane il grande assente.

C’è però un’ipotesi interessante che circola nei corridoi del settore: questo brevetto potrebbe non essere solo per un obiettivo fisso, ma servire da base per il tanto rumoreggiato Nikkor Z 120-300mm f/2.8 TC VR S. Se Nikon riuscisse a portare la qualità di un fisso 300mm in uno zoom leggero, cambierebbe nuovamente le regole del gioco per la fotografia sportiva indoor e il portraiture d’azione.

Perché questo brevetto è importante oggi?

In un mercato dove Sony e Canon hanno già rinfrescato le loro linee di teleobiettivi, Nikon non può permettersi di lasciare scoperto il segmento dei 300mm. Questo brevetto non garantisce l’uscita immediata, ma conferma che la ricerca e sviluppo di Wetzlar sta puntando tutto sulla riduzione del peso, il vero tallone d’Achille dei vecchi obiettivi reflex.

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