Benq SW270C: La Recensione
Comprare un monitor per la fotografia fino a qualche anno fa era qualcosa di molto costoso, c’erano solo un paio di marchi tra cui scegliere e tutti si rivolgevano a utenti professionali con prodotti di fascia molto alta. Ora il mercato è diventato molto più grande grazie, in parte, agli sforzi di BenQ.
BenQ aveva già una grande reputazione nel mondo dei giochi, ma ha deciso di impegnarsi nei settori dell’editing di foto e video, guadagnandosi rapidamente una reputazione per le prestazioni a prezzi accessibili anche nella comunità dei fotografi. Addirittura ci sono già stati un paio di premi del settore per i monitor fotografici BenQ, l’ultimo dei quali è il PhotoVue SW321C che è stato recentemente giudicato miglior monitor fotografico professionale ai TIPA World Awards 2020 .
- Tecnologia AQCOLOR: copertura 99% Adobe RGB, tecnologia di uniformità e calibrazione hardware con colori accurati per fotografi
- Risoluzione 2560x1440, 16:9, da 27 pollici: ottima nitidezza nei minimi dettagli grazie alla tecnologia IPS
- Calibrazione hardware tramite il software Palette Master Element: regola e mantiene i colori riprodotti sul monitor al loro stato ottimale
- High Dynamic Range (HDR): Incrementa l'intervallo dinamico totale tra il nero e il bianco affinché la qualità d'immagine appaia simile a quella percepita dagli occhi nel mondo reale
- USB tipo C: trasmette dati, segnale audio/video e fornisce corrente in un solo cavo per una facile calibrazione hardware; inoltre, lo standard USB-C è compatibile con Thunderbolt 3
Uno dei migliori prodotti di BenQ riguardo i monitor fotografici da 27 pollici è l’SW270C, che è essenzialmente una versione 2K QHD del 4K BenQ SW271. Se i display a risoluzione più elevata possono essere più appetibili in questo momento, la realtà per molti fotografi è che una risoluzione 2K è più che sufficiente per molti requisiti di modifica delle immagini. Può sembrare strano da leggere, ma in termini di valutazione dei dettagli precisi in un’immagine, una risoluzione inferiore può effettivamente essere più rivelatrice di una maggiore, specialmente con le dimensioni del monitor più piccole che si traducono in conteggi di pixel per pollice (ppi) molto elevati ed il QHD è un buon compromesso. Detto questo, ti sottolineo che il SW270C è prima di tutto progettato per i fotografi.
Caratteristiche principali
Il display del BenQ SW270C è un pannello IPS con retroilluminazione a LED, risoluzione di 2560×1440 pixel che fornisce 109 ppi, elaborazione del colore a 10 bit che offre una tavolozza di 1,07 miliardi, con conseguente ombreggiatura, transizioni di colore e gradazioni tonali più uniformi. Uno dei vantaggi classici dell’IPS è l’ampia visione di 178 gradi vicino al monitor. Il tempo di risposta è di 5,0 ms, più che sufficiente per le applicazioni video, e la frequenza di aggiornamento è di 60 Hz.

In termini di colori offre il 99% dello spazio colore Adobe RGB e il 97% di DCI-P3, lo spazio colore cinematografico che sta prendendo il posto di sRGB come standard per la riproduzione del colore su display trasmissivi, inclusi tablet e smartphone.
Il monitor viene calibrato individualmente prima di lasciare la fabbrica, come ogni monitor BenQ di qualità ma la calibrazione hardware, tramite un colorimetro esterno, può essere successivamente eseguita tramite il software proprietario Palette Master Element. Non per niente la calibrazione hardware è sempre considerata superiore alla calibrazione basata su software. Comunque è un bel pensiero da parte di BenQ per il fotografo che vuole utilizzare il monitor appena comprato sin da subito.
Prestazioni
L’SW270C dispone di una LUT 3D a 16 bit che consente la calibrazione hardware indipendentemente dalla gestione del colore di un computer.
I punteggi di DisplayCal per quanto riguarda la gamma cromatica, risposta tonale, uniformità del punto bianco, contrasto, uniformità della luminanza, uniformità del colore e accuratezza del colore sono stati tutti impressionanti con valori altissimi, il monitor BenQ sta ottiene prestazioni ben al di sopra del suo prezzo.

Un elemento chiave è la “Tecnologia Uniformità” di seconda generazione che ora funziona su centinaia di sottoregioni del display in modo da non vedere alcun cambiamento o sfumatura evitando variazioni evidenti di luminosità.
In totale ci sono 14 modalità colore, una modalità “B&N avanzata”, lettore di schede SD integrato e, per i videomaker, una modalità HDR che supporta gli ingressi HDR10. Molto utile è una funzione chiamata “GamutDuo” che funziona nella visualizzazione PBP (immagine per immagine) del monitor e fornisce immagini speculari in due diversi spazi colore.
Conclusione
C’è solo una certezza, che BenQ continua a migliorare costantemente la sua offerta di monitor fotografici sia in termini di qualità costruttiva complessiva che di prestazioni. Il monitor SW270C è ben fatto, il display QHD offre una riproduzione accurata dei colori con un’eccellente uniformità del pannello, le prestazioni nella modalità colore Adobe RGB sono esemplari e la risoluzione è probabilmente più praticabile per molti fotografi rispetto al 4K.

Le comodità del controller dei tasti di scelta rapida e della porta USB-C migliorano la funzionalità complessiva e l’efficienza operativa, per essere un monitor 27 pollici ha una buona dimensione dello schermo, ideale per chi ha una scrivania a lavoro molto piccola o non ha molto spazio nella postazione di editing.
È un monitor dal colore accurato di livello professionale con il potenziale per dare un prezioso contributo a un flusso di lavoro con gestione del colore per una post-produzione e un fotoritocco eccellente.
Miglior Prezzo
- Tecnologia AQCOLOR: copertura 99% Adobe RGB, tecnologia di uniformità e calibrazione hardware con colori accurati per fotografi
- Risoluzione 2560x1440, 16:9, da 27 pollici: ottima nitidezza nei minimi dettagli grazie alla tecnologia IPS
- Calibrazione hardware tramite il software Palette Master Element: regola e mantiene i colori riprodotti sul monitor al loro stato ottimale
- High Dynamic Range (HDR): Incrementa l'intervallo dinamico totale tra il nero e il bianco affinché la qualità d'immagine appaia simile a quella percepita dagli occhi nel mondo reale
- USB tipo C: trasmette dati, segnale audio/video e fornisce corrente in un solo cavo per una facile calibrazione hardware; inoltre, lo standard USB-C è compatibile con Thunderbolt 3
