Cosa sono i gilet per piloti droni APR
Conosciamo tutti ormai le severe regole che dirigono questo mondo, il regolamento dei droni per i professionisti è diventato ben strutturato e bisogna rispettare le normative vigenti.
Oltre alle questioni tecniche riguardo il peso del velivolo ci sono anche altre cose da controllare, per esempio anche l’abbigliamento.
Cosa c’è scritto nel regolamento dell’Enac
Questo è quello che menziona l’articolo 8 del regolamento dell’Enac su “Mezzi aerei a pilotaggio remoto”
Per le operazioni condotte in condizioni VLOS, il pilota al comando di un SAPR deve essere visibile e chiaramente identificabile tramite mezzi che ne consentano l’immediato riconoscimento. Ai fini del presente regolamento è obbligatorio l’uso di giubbetti ad alta visibilità recanti l’identificativo “pilota di APR”
In poche parole è obbligatorio utilizzare un gilet per essere visibili anche da lontano con dei catarifrangenti, proprio come il gilet di sicurezza che avrai in macchina.
Questi sono gli obblighi che dovrai seguire se vuoi prendere il patentino dell’Enac.
Come dovrà essere il Gilet APR?
Ovviamente non è identico, in questo caso sulla pettorina ci deve essere scritto “Pilota di APR” ben leggibile anche da lontano.
i sono diverse varianti:
- Il colore di sfondo può essere giallo, arancione o azzurro.
- Si possono utilizzare simboli di associazioni o società
- Si possono utilizzare anche giacche a vento o giubbetti, l’importante è che si veda la scritta
Indossare il gilet per l’operatore di APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto) è diventata una disposizione ufficiale dell’Authority italiana. Lo scopo è quello di rendersi facilmente riconoscibili da altre persone presenti nella zona del decollo e segnalare così automaticamente che c’è in prossimità un drone in volo.
