Ecco a Cosa Serve la Doppia Fotocamera degli Smartphone
Se prima era una novità, ora la doppia fotocamera negli smartphone sta diventando un punto fisso dei nuovi smartphone. Ha iniziato HTC con i primi esperimenti per poi diventare ufficiale con l’Honor 6, la doppia fotocamera non è più un oggetto misterioso. Ma a cosa serve? Perché ormai tutti i nuovi telefoni escono “dual lens“?
Storia della doppia fotocamera
Il primo produttore a inventare la doppia fotocamera è stata proprio l’HTC con il modello One M8 nel 2014. La seconda fotocamera veniva utilizzata per stabilire la posizione del soggetto nella scena e dare una maggiore profondità di campo allo scatto.
In seguito gli ingegneri trovarono un modo per permettere agli utenti di poter scegliere l’apertura del diaframma dopo aver scattato la foto.
A che serve la doppia fotocamera degli smartphone
L’utilizzo del doppio sensore è differente per ogni produttore, da chi utilizza la seconda lente esclusivamente per scattare in bianco e nero, altre utilizzano le due lenti per scopi diversi, magari una è un grandangolare e un teleobiettivo. Fino ad oggi ufficialmente la doppia fotocamera può avere 4 scopi:
- Ottenere una maggiore profondità di campo
- Velocizzare la messa a fuoco
- Migliorare la qualità e i dettagli delle immagini
- Possibilità di coprire più focali
Funziona la doppia fotocamera?
Quindi alla fine questa doppia fotocamera negli smartphone migliora così tanto la qualità delle fotografie scattate dagli smartphone? Sì, la risposta è decisamente si.
Già la possibilità di poter ampliare la focale di una singola lente è una conquista, in più la doppia lente garantisce una possibilità di avere più dettagli e informazioni raccolte nel singolo scatto.
Lo stesso ragionamento funziona sia per gli smartphone con doppia fotocamera che con tripla fotocamera, semplicemente la 3° lente avrà una funzione aggiuntiva alle altre due.
