DJI Action 3: Sarà vera rivoluzione finalmente?
La DJI ormai la conosciamo tutti, è apparsa per la prima volta sulla scena delle action cam a maggio 2019 ed è diventato una seria alternativa a GoPro tra le migliore action cam. La Osmo Action ha portato sul mercato un’impressionante stabilizzazione dell’immagine, video 4K nitidi e vivaci e un I/O intuitivo facendo innamorare molti appassionati di action cam che non sono riusciti a legare con il mondo GoPro
Il monitor frontale ha reso questa action cam un’ottima alternativa per gli amanti del vlogging che utilizzavano delle mirrorless e proprio grazie alle sue dimensioni compatte e al pratico schermo frontale Osmo Action è diventata la configurazione di vlogging perfetta per coloro che desiderano riprendersi durante i viaggi.
La DJI Osmo Action è stato poi sostituita nel novembre 2021 con la DJI Action 2, con un design cubico modulare, strutturato per adattarsi a due tipi di utenti, quelli che desideravano una durata della batteria per registrare l’azione più a lungo o lo schermo aggiuntivo per consentire una migliore esperienza di vlogging.

Ora, secondo le voci dei famosi leaker DJI @OsitaLV e @DealsDrone la nuova DJI Action 3 assumerà la forma dell’originale DJI Osmo Action e non continuerà con il design modulare del suo predecessore, il DJI Action 2.
Cosa mi aspetto dalla DJI Action 3
Slot per schede SD integrato
L’Action 2 non aveva uno slot per schede SD integrato all’interno della fotocamera principale, e invece era dotato di 32 GB di memoria interna, ma se volevi espanderla dovevi acquista il modulo batteria separato per ottenere uno slot per schede SD.
Sarebbe bello vedere il ritorno di una scheda Micro SD integrata. È un metodo economico e testato con cui gli utenti hanno molta familiarità e possono aggiornare la loro memoria nel tempo man mano che la memoria diventa più economica o acquistare la memoria che preferiscono. Se DJI sceglie ancora la memoria interna, spero almeno in un minimo di 64 GB E lo slot Micro SD integrato.
2. Batteria più grande
L’Action 2 ha un’autonomia di un’ora circa con impostazioni della fotocamera di qualità media, la metà se desideri scattare alla massima risoluzione 4K. Pertanto, l’implementazione di una batteria più grande all’interno del tradizionale design delle action cam consentirà agli utenti di ottenere un migliore ritorno sull’investimento rispetto alle generazioni precedenti.
3. La risoluzione più alta
4K ad alta risoluzione è diventato ormai lo standard odierno.
La GoPro Hero 10 può registrare in 5.3K a 60p, ONE RS Twin di Insta306 può anche girare video “piatti” a 5,7K o a 360 gradi. Se la nuova DJI Action 3 è in grado di registrare in 5K o superiore, lo metterà in condizioni di parità con la concorrenza.
Direi che la possibilità che DJI introduca video 5.4K con un sensore da 1″ nell’Action 3 sarebbe molto probabile, eguagliandola così a quella del drone DJI Air 2S.
Il 15 settembre dovrebbe uscire il modello e finalmente sapremo cosa ha prodotto per noi DJI questa volta, anche perché tutto quello che è uscito sui vari portali fino ad oggi è solo speculazione e non è stato confermato ancora nulla, ma se queste voci sono vere sarà la prima volta che DJI fa un passo indietro verso un design originale.
